Autore: Dott.ssa Gabriella Lo Feudo

Apprezzato per il suo sapore intenso e l’alta digeribilità, per le sue proprietà nutraceutiche è da considerare un valido aiuto nella prevenzione delle Malattie cardiovascolari

Ingrediente principe della Dieta Mediterranea, molto apprezzato per il suo gusto e l’alta digeribilità, l’Olio extra vergine di oliva è ricco di grassi di origine vegetale che, insieme ad altre molecole bioattive, gli conferiscono le caratteristiche di alimento nutraceutico.
La sua azione benefica viene espletata attraverso un equilibrato consumo giornaliero, le cui quantità non dovrebbero superare i 2-3 cucchiai al giorno, pari a 20-30 g (1 g corrisponde a 9 kcal e ogni cucchiaio apporta circa 90 Kcal).
Le prime osservazioni sulle proprietà nutraceutiche dell’Olio extra vergine di oliva sono state annotate dal fisiologo americano Ancel Keys quando, sbarcando con gli alleati americani in Italia, nel Cilento, notò che gli abitanti di alcuni paesini, che si nutrivano prevalentemente di ortaggi e frutta e condivano gli alimenti con un grasso vegetale, presentavano una bassa incidenza di Malattie cardiovascolari, al contrario di quanto accadeva agli americani in quel periodo. Tale osservazione fu approfondita dallo studioso a partire dagli anni ‘50 con il “Seven Countries Study”, uno studio epidemiologico comparativo, basato sul confronto delle abitudini alimentari di dodicimila persone di età compresa tra i 40 e i 60 anni residenti in Finlandia, Canada, Grecia, Italia, Spagna, Giappone, Olanda e Jugoslavia.
Lo studio evidenziò che la mortalità da Cardiopatie ischemiche risultava essere maggiore nei Paesi dove la dieta era ricca di grassi saturi (burro, strutto, latte e carni rosse), mentre risultava essere molto bassa nei Paesi dell’area mediterranea, tra cui l’Italia, dove l’alimentazione prevedeva il consumo elevato, oltre che di frutta e verdura, anche di grassi vegetali. Il grasso vegetale per eccellenza era rappresentato dall’Olio di oliva, alimento tipico dei Paesi dell’area del Mediterraneo, ma il cui consumo ormai si sta estendendo anche ad altre latitudini.

Benefico per cuore e arterie

L’Olio E.V.O. è costituito da composti di natura lipidica, prevalentemente acidi grassi, detti essenziali, che devono essere necessariamente ingeriti attraverso l’alimentazione, e da altre sostanze come tocoferoli, polifenoli, carotenoidi, clorofilla e alcoli, responsabili del gusto, della gradevolezza e soprattutto della sua stessa stabilità impedendone l’ossidazione.
Gli acidi grassi che fanno parte della molecola, in base alla presenza di doppi legami, vengono definiti saturi e insaturi. L’acido grasso monoinsaturo più abbondante nell’Olio E.V.O. è l’acido oleico che rappresenta oltre il 70% dell’intera frazione lipidica (la percentuale ovviamente varia a seconda della cultivar). Favorisce il controllo del colesterolo LDL cosiddetto “dannoso” e stabilizza e favorisce l’azione benefica del colesterolo HDL (quello “efficace”). Garantisce l’integrità delle arterie e mantiene liberi il lume dei vasi sanguigni, riducendo quindi l’insorgenza di Malattie cardiovascolari.

Tanti benefici dagli acidi grassi essenziali

Molti altri sono gli acidi grassi presenti, altrettanto importanti, ma in percentuali ridotte rispetto all’oleico, tra cui l’acido palmitoleico, il palmitico, l’acido stearico, il linoleico e il linolenico. Questi ultimi, polinsaturi, appartengono al gruppo degli omega 6 e omega 3. Sono acidi grassi che concorrono, tra l’altro, alla costituzione delle membrane cellulari, alla sintesi dell’emoglobina e delle prostaglandine, sono modulatori ormonali molto importanti anche per la regolazione del meccanismo del dolore oltre che per altre delicate funzioni del nostro organismo.

Antimicrobico, antiossidante e antinfiammatorio

La componente fenolica, invece, la cui concentrazione è in funzione della cultivar, delle condizioni pedoclimatiche, del livello di maturazione e della tecnica di produzione, possiede proprietà antimicrobiche, antiossidanti e antinfiammatorie.
L’Olio extra vergine di oliva, con i suoi componenti, agisce a livello cerebrale e protegge le cellule dallo stress ossidativo e dall’invecchiamento precoce, grazie alla sua potente azione antiossidante, contrastando attivamente i radicali liberi.

Come consumarlo?

È preferibile consumare l’Olio extra vergine di oliva crudo e, visto il suo elevato punto di fumo, lo si può utilizzare anche per le eventuali fritture. Inoltre, l’Olio extra vergine di oliva, per la sua intrinseca componente grassa, favorisce l’assorbimento di altre molecole importanti, tra cui il licopene (potente antiossidante contenuto nei pomodori) che manifesta la sua massima biodisponibilità in ambiente lipidico dove la sua azione risulta essere maggiormente efficace. 


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