Eventi e Notizie

Per chi desidera approfondire i vari argomenti legati al mondo della salute e della prevenzione, ecco una selezione dei prossimi appuntamenti:

È in calendario venerdì 14 novembre, negli spazi bolognesi dell'Istituto ANT di via Jacopo di Paolo 36, il kick-off meeting del progetto Erasmus+ "Stand by Palliative and Elderly Caregivers" (abbreviato in "SPES4Caregivers"), del quale l'ETS fondato nel 1978 dal prof. Franco Pannuti risulta promotore e capofila. Accanto ad esso, in qualità di partner operativi accomunati dall'impegno nella costruzione di strumenti formativi efficaci e inclusivi mirati all'alleviamento dello stress e alla tutela della qualità di vita dei caregiver familiari e professionali, la Galilee Palliative Care Unit con sede a Spata, nella provincia greca dell'Attica, i francesi degli Hospices Civils de Lyon, lo Institutul Postliceal Phoenix Associatie di Cluj Napoca, in Romania, e i connazionali dell'Università degli Studi di Padova. Per un progetto che si inserisce, dunque, nel solco delle attività di tutela dei caregiver culminate con la partecipazione di Fondazione ANT al tavolo interministeriale finalizzato alla stesura dell’ultimo DDL sul riconoscimento del caregiver familiare.
Nel concreto, dopo una prima fase dedicata alla individuazione dei bisogni specifici della popolazione target attraverso interviste a 20 caregiver, le cinque realtà coordinate da Fondazione ANT lavoreranno, nei prossimi mesi, alla progettazione di materiali didattici ad hoc e alla messa a punto di un programma formativo articolato in tre moduli (Riconoscimento e consapevolezza dei sintomi del burnout, uso dell'empatia per imparare meglio a riconoscere le emozioni proprie e altrui' e, infine, strategie per ridurre lo stress e prevenire il burnout). Il tutto affiancato da un costante lavoro comune di ricerca sui risultati raggiunti e di disseminazione delle buone pratiche al centro del progetto. Le risorse didattiche verranno poi proposte sotto forma di e-book, video e tracce audio disponibili sul web, per consentire un accesso facile e diretto ai contenuti da parte di più persone possibile. SPES4Caregivers nasce quindi con l'obiettivo di rafforzare sempre di più l’impegno di ANT verso i caregiver in modo da moltiplicarne l'impatto sia in relazione alle differenti tipologie di caregiver, sia oltre i confini nazionali.
Coloro che si occupano di persone anziane oppure affette da patologia in fase avanzata, soprattutto se non hanno accesso ad una formazione adeguata oppure a reti professionali strutturate, sono esposti a esperienze di stress psicologico che mettono a repentaglio la loro salute psico-fisica. Pertanto, SPES4Caregivers mira innanzitutto a fornire ai caregiver informali/familiati e professionali competenze trasversali per la gestione del distress e la prevenzione del burnout. L’obiettivo secondario è poi promuovere l'inclusione sociale rivolgendosi ai caregiver più svantaggiati e privi di risorse economiche e sociali.
Il progetto intende quindi migliorare l'inclusività e l'accessibilità ad un'istruzione di alta qualità ponendo particolare attenzione alla prevenzione del disagio emotivo e del burnout per tutti i caregiver adulti impegnati nelle CP e nell’assistenza agli anziani.

Il Tumore al polmone è un killer silenzioso: ogni anno, in Italia, colpisce circa 44.000 persone, causando quasi 36.000 decessi. Attualmente solo 1 paziente su 4 è operabile al momento della diagnosi. Per questo la diagnosi precoce è fondamentale. Grazie al nuovo programma diagnostico dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini si tenterà di intercettare i soggetti più a rischio di sviluppare una neoplasia polmonare, in particolare, concentrandosi sui forti fumatori con più di 55 anni. Per verificare l’idoneità al programma è disponibile sul sito dedicato un semplice questionario, accessibile tramite link o codice QR. Il sistema, grazie a un algoritmo automatizzato, identifica i soggetti potenzialmente idonei, che riceveranno via email un appuntamento per una visita specialistica presso il San Camillo. Un team multidisciplinare composto da Medici specialisti esaminerà non solo l’abitudine al fumo, ma anche altri fattori come familiarità, condizioni ambientali lavorative e sintomi pregressi. Grazie anche al supporto dell’intelligenza artificiale verrà elaborato un “identikit del rischio” personalizzato per ciascun Paziente, utile a prevedere con maggiore accuratezza la possibilità di sviluppare un Tumore polmonare. I soggetti con il più alto rischio saranno sottoposti a una tomografia computerizzata (TC) del torace a basso dosaggio, effettuata con apparecchiature radiologiche all’avanguardia.

Per partecipare: https://www.scamilloforlanini.rm.it/progettodiagnosiprecoceneoplasiepolmonari 

 

Nata nell'ambito del programma Digital4Aid, un'iniziativa di beneficenza promossa dalla Fondazione per la Sostenibilità Digitale, la prima ad essere riconosciuta in Italia e dedicata ad approfondire i temi della sostenibilità digitale nei suoi impatti ambientali, economici e sociali,  mySMART Diary è la prima web app a livello internazionale realizzata a supporto di Psicologi, Psichiatri e Neuropsichiatri infantili per migliorare la condizione dei Pazienti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Si tratta, in pratica, di un diario digitale pensato per supportare chi soffre di disturbi alimentari, permettendo di monitorare non solo il comportamento alimentare, ma anche di evidenziare i disturbi emozionali e relazionali sottostanti, offrendo un supporto personalizzato agli Specialisti ma anche ai Pazienti. 
Il progetto utilizza strumenti di Intelligenza Artificiale che, registrato l’evento scatenante del comportamento da parte del Paziente, sviluppano una comprensione della narrazione fornita  e, grazie a questa interazione, riesce a elaborare un profilo di mentalizzazione, allo scopo di valutare la capacità della persona di comprendere i propri pensieri ed emozioni, nonché i pensieri e le intenzioni delle persone con cui si relaziona. Il profilo viene poi messo a disposizione e visualizzato dal Terapeuta, che può così confrontarlo con le sue impressioni e valutazioni cliniche, facilitandone così il lavoro.

Per approfondire: https://sostenibilitadigitale.it/mysmart-diary/

 

L'Osteoporosi è una malattia cronica degenerativa caratterizzata dalla progressiva perdita di densità minerale ossea che rende le ossa fragili e suscettibili a fratture, con tutte le complicanze che ne conseguono soprattutto per gli anziani; la prevenzione è fondamentale per affrontare un percorso terapeutico che possa rallentare il progredire della malattia e assicurare una vita in salute, anche a tarda età. Grazie all’impegno di Amel Medical, che produce e distribuisce dispositivi per magnetoterapia Made in Italy brevettati e scientificamente testati, è oggi possibile sottoporsi ad uno screening, gratuito ed eseguito a casa propria, per valutare la densità ossea, elemento importante per la prevenzione e la valutazione dell’Osteoporosi. L’esame offerto è quello della densitometria ossea ad ultrasuoni, una tecnica strumentale che consente di determinare la perdita di massa ossea attraverso una rapida valutazione dello stato di mineralizzazione dello scheletro ed eseguita con macchinari di ultima generazione.
Sottoponendosi a questo test si possono ottenere importanti informazioni sulla struttura e sulla resistenza meccanica del tessuto osseo. Per prenotare lo screening gratuito è sufficiente visitare il sito dedicato e compilare il modulo di prenotazione. Un operatore di Amel Medical contatterà chi ha fatto richiesta per fornire tutte le informazioni necessarie e fissare un appuntamento direttamente a casa per svolgere il test.

Per prenotare lo screening: https://osteostop.it/screening-gratuito/

 



L’approccio One Health integra salute umana, animale e ambientale. E per dimostrarlo, il 17 maggio a Cremona inizia l’edizione 2025 del Tour della Salute, un evento itinerante che approderà in 15 diverse città, di altrettante Regioni, per parlare in modo concreto di prevenzione e di corretti stili di vita. In un vero e proprio villaggio della salute che sarà allestito ogni volta dal sabato mattina alla domenica sera; saranno offerti consulti medici gratuiti, screening diagnostici e supporto psicologico. Tra le novità di quest’anno, uno spazio dedicato alla salute orale, mentre non mancherà un’area dedicata ai colloqui con medici veterinari per il benessere degli animali da compagnia.
Il Tour della salute è un evento itinerante dedicato alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita che, giunto alla sua settima edizione, ha raggiunto circa 60.000 consulti medici gratuiti. È un progetto che si avvale del patrocinio del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg), con il contributo non condizionato di EG STADA Group. Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato anche la Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (Fnovi).

Per il programma completo: https://www.iltourdellasalute.it/ 

I Ricercatori dell’Enea, dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima del Cnr, in collaborazione con le Università Sapienza di Roma e Milano-Bicocca hanno dimostrato in un recente studio che l’inquinamento indoor nelle aree urbane ha lo stesso impatto sulla salute dell’inquinamento esterno. Dalla ricerca emerge che se il particolato fine (PM2.5) e ultrafine (PM0.1), generato dal traffico urbano, si infiltra in un ambiente interno può attivare la risposta del tessuto bronchiale umano attraverso specifici geni legati all’infiammazione e a un particolare meccanismo biochimico che permette al nostro organismo, come azione protettiva, di riconoscere, trasformare ed eliminare le sostanze estranee. Questi risultati rappresentano una base importante per fornire un solido supporto scientifico alle politiche di adeguamento delle normative sulla qualità dell’aria in ambiente indoor come anche in anche uffici, abitazioni e luoghi di sport e svago evidenziando il ruolo critico delle particelle fini e ultrafini come vettori di molecole tossiche per la salute umana. In media la popolazione dei centri urbani trascorre fino al 97% del tempo in ambienti chiusi e le principali fonti di inquinamento dell’aria indoor nelle nostre città includono infiltrazioni di aria esterna, traffico veicolare e riscaldamento, oltre al fumo di sigaretta, ai prodotti per la pulizia e ai fumi dovuti alla cottura di cibi.

Per approfondire: https://shorturl.at/CrrzT

La difficoltà a deglutire, la Disfagia, è una delle conseguenze che può manifestarsi dopo essere stati colpiti da Ictus cerebrale e può influire negativamente sulla qualità di vita causando malnutrizione e disidratazione. Grazie al Progetto “D.A.Re.” (Disfagia Assistenza Remota), sostenuto da A.L.I.Ce. Italia Odv – Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale che ha coinvolto più di 75 Pazienti, è possibile consultare una piattaforma web che propone una lista di 26 video di facile comprensione, con istruzioni verbali semplici, brevi e facilmente accessibili tramite un singolo link o QR code (uno per ogni partecipante iscritto). Gli Specialisti, in base alla propria valutazione clinica e funzionale, possono scegliere i contenuti adatti al singolo caso, costruendo così un progetto di counselling personalizzato.  Il Paziente e/o il suo caregiver, direttamente da casa, utilizzando un PC o un semplice smartphone, può accedere in modo anonimo alla piattaforma visualizzando solo i contenuti selezionati per lui dal team medico. A differenza di altri strumenti digitali, la piattaforma contiene indicazioni personalizzate che vengono attribuite al singolo Paziente solo dopo valutazione clinica in presenza da parte degli Operatori sanitari che lo hanno preso in carico.

Per approfondire: www.aliceitalia.org

Torna per il quinto anno consecutivo la campagna di comunicazione Safe2Eat, promossa dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Ministero della Salute, nata con l'obiettivo di far crescere la fiducia dei consumatori nella sicurezza alimentare nell’ambito dell’UE, informando e sensibilizzando i cittadini italiani e per promuovere la capacità di prendere decisioni informate relative alle scelte alimentari di ogni giorno aumentando la consapevolezza su ciò che avviene nelle fasi di preparazione e conservazione dei cibi, evidenziando al contempo il ruolo fondamentale della scienza e delle direttive formulate dagli esperti dell’EFSA, grazie alle quali il cibo sulle nostre tavole è controllato e sicuro.
Per il 2025 la campagna in Italia si concentra sui focolai di malattie a trasmissione alimentare attribuibili ad alimenti di origine non animale, ovvero vegetale, meglio conosciuti come ANOA, e sugli additivi. 

Tra gli alimenti di origine non animale, quelli che pongono i rischi maggiori nell’UE sono verdure a foglia verde, ortaggi a bulbo e a stelo, pomodori, meloni, baccelli, legumi o cereali freschi, semi germogliati e frutti di bosco. Questi alimenti possono essere consumati in svariati modi, da crudi ad altamente trasformati. In taluni casi, però, il loro consumo può causare malattie gravi, anche con esito fatale.
Ecco alcuni importanti consigli:

  • lavare gli alimenti in acqua, per immersione;
  • tenere separati gli alimenti crudi e cotti per prevenire contaminazioni crociate;
  • utilizzare utensili, taglieri e superfici puliti per i diversi tipi di alimenti;
  • lavare accuratamente le mani prima e dopo la manipolazione;
  • conservare gli alimenti deperibili in frigorifero a una temperatura inferiore a 4º C per rallentare o bloccare la crescita batterica.

Per partecipare

L’ampio ventaglio di iniziative della campagna Safe2Eat si svolgerà a livello europeo e nazionale nell’arco dell’anno. I consumatori sono invitati a visitare il sito web ufficiale della campagna, prendendo visione dei materiali didattici e interagendo con i contenuti della campagna sui social media utilizzando l’hashtag #Safe2EatEU.