Eventi e Notizie

Per chi desidera approfondire i vari argomenti legati al mondo della salute e della prevenzione, ecco una selezione dei prossimi appuntamenti:

Pelle secca, aumento di peso, calo di energia e malessere sono sintomi a cui non si riesce a dare una risposta e che spesso si imputano a fattori di stress mentre potrebbe essere un problema legato alla tiroide. Le disfunzioni della tiroide sono molto diffuse, solo l'ipotiroidismo colpisce in Italia quasi 3 milioni di persone (circa il 5% della popolazione) con un'incidenza spiccata nelle donne tra i 55 e i 64 anni. La diagnosi precoce è fondamentale nella cura della malattia, così come lo è l'aderenza da parte del paziente alla terapia, una volta individuato il trattamento più adeguato.
Per migliorare le conoscenze sull'ipotiroidismo e sulla disfunzione nasce la campagna educazionale "E TI DIRÒ" promossa da IBSA Farmaceutici: un percorso educazionale sull'ipotiroidismo per accrescere la conoscenza e la consapevolezza su questa malattia e, al tempo stesso,  una testimonianza concreta di come sia possibile coniugare qualità della vita, gestione della patologia e della terapia, che nella maggior parte dei casi è una terapia cronica da assumere per tutta la vita.
l progetto è stato ideato come ecosistema digitale con diversi strumenti: una web serie, un nuovo sito e una pagina Facebook per condividere esperienze, offrire informazioni e fare chiarezza sulla patologia. A supporto del racconto, la campagna prevede anche il lancio del sito web dedicato che ospita gli episodi della docufiction, i consigli di Vanessa Ferrari e gli approfondimenti medico-scientifici curati dagli specialisti che hanno collaborato al progetto.

Per approfondire: http://www.ioelatiroide.it/  - pagina Facebbok: https://www.facebook.com/ioelatiroide 

Estendere l’approccio di utilizzo delle cellule Car-T, già destinate al trattamento delle leucemie, anche ai tumori solidi, in particolare al glioblastoma, il tumore cerebrale primitivo più maligno che ancora necessita di cure efficaci è l'obiettivo di una ricerca di laboratorio appena pubblicata e promossa dall’Università di Modena e Reggio Emilia (UniMoRe) e sviluppata dal gruppo di Massimo Dominici, direttore della struttura complessa di Oncologia medica dell’Aou di Modena, con Giacomo Pavesi, direttore della struttura complessa di neurochirurgia, insieme a un gruppo di lavoro che coinvolge altri centri in Italia.
Le cellule Car-T sono una terapia cellulare e genica che prevede il prelievo nel paziente dei linfociti T, ovvero gli artefici della risposta immunitaria contro i tumori, i quali, portati in laboratorio, vengono modificati e resi capaci di riconoscere target specifici sulle cellule tumorali, per poi essere reinfusi nel paziente.
Ad oggi le Car-T hanno faticato nel combattere i tumori solidi, ma lo studio pubblicato ne ha dimostrato l’efficacia.
I centri che hanno partecipato allo studio sono l’Icgeb di Trieste, l’Università di Verona e il Tecnopolo Mario Veronesi di Mirandola, grazie a finanziamenti dell’Associazione Aseop di Modena, di Diana Laneri Post-Doctoral Fellowship e del Progetto Dipartimenti Eccellenti MIUR 2017 di UniMoRe.

Per approfondire: https://www.aou.mo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4790 

La fragilità cognitiva colpisce sempre più anziani ed è un sintomo di possibili forme di Demenza e/o dello sviluppo di Malattie neurodegenerative sulle quali occorre intervenire tempestivamente; purtroppo, però, le terapie disponibili hanno costi elevati a fronte di un’efficacia non sempre garantita. In questo senso l’Ozonoterapia offre un nuovo approccio, come dimostrato dallo studio di un team di Ricercatori italiano condotto dalla Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia (SIOOT) e pubblicato sulla rivista “Mechanisms of Ageing and Development”. La terapia proposta, in grado di regolare i meccanismi fisiologici dei Pazienti compromessi, è non farmacologica, a basso costo e priva di effetti collaterali. Inoltre, per la prima volta, l’uso dell’ossigeno-ozono viene posto in relazione al microbiota intestinale, uno dei protagonisti del decadimento cognitivo. L’obiettivo della ricerca, quindi, è di garantire una giusta qualità della vita ai Pazienti più anziani affetti da Patologie cardiovascolari, metaboliche e neurodegenerative, poichè è di fondamentale importanza intervenire quando è ancora possibile anticipare lo sviluppo della malattia. Del resto questa terapia è già utilizzata per il trattamento di svariate patologie (virali, cardiovascolari, metaboliche, respiratorie, neurodegenerative, digestive) implicate a vario titolo in un quadro di fragilità cognitiva.
Per informazioni: www.journals.elsevier.com/mechanisms-of-ageing-and-development

Lavoro e figli, difficili incastri tra riunioni, attività extrascolastiche e pediatra. Familiari anziani da accudire e l’amico a quattro zampe che ha bisogno del controllo periodico. Il tutto con solo 24 ore a disposizione. Che fare? L’alleato perfetto per semplificare la vita delle “manager della salute” nella gestione dei propri cari (e non solo), ottimizzando il tempo a disposizione e semplificando l’accesso alle cure, è EpiCura (www.epicura.it/ ), il primo poliambulatorio digitale in Italia.
EpiCura grazie alla propria piattaforma tecnologica di digital health, è in grado di gestire tempestivamente i servizi sanitari e socio–assistenziali erogati e, grazie al proprio network di 900 professionisti certificati dislocati su tutto il territorio nazionale, risponde alle emergenze e a chi non può o non ha tempo di spostarsi da casa, 7 giorni su 7 con un’attesa inferiore alle 24 ore. Medici, pediatri, veterinari, fisioterapisti e infermieri, solo per citarne alcuni, arrivano direttamente dove lo si desidera risolvendo il difficile accesso alle strutture sanitarie portato dalla pandemia.
Grande attenzione è destinata anche all’assistenza anziani. Per poter gestire al meglio l’ingresso di un professionista in famiglia, è necessario trovare la persona che più si adatti alle necessità dei propri cari e, aspetto per nulla da sottovalutare, alla vita in famiglia. Nella consapevolezza di quanto sia delicata la ricerca di personale assistenziale, EpiCura mette a disposizione un “Family Tutor” in grado di comprendere le differenti esigenze individuali e supportare attivamente nel percorso di selezione con l’obiettivo di trovare la persona più adatta (sia che si tratti di sola assistenza notturna che di badanti conviventi).
Se durante la giornata insorgono poi dubbi da risolvere, in soccorso della “manager della salute” anche i video e tele consulti. Tra i professionisti disponibili ci sono medici, infermieri, veterinari, nutrizionisti e psicologi - che possono risolvere e rispondere alle necessità di un primo confronto o di un consiglio sulla gestione di una terapia in corso, sull’insorgenza di sintomi che potrebbero destare preoccupazione ma anche di dialogo.
E per concludere la giornata dopo mille impegni e pensieri e godersi un po’ di meritato relax è possibile prenotare un massaggio con un massoterapista del network Epicura, direttamente presso la propria abitazione.

Per approfondire: www.epicura.it

 

Riparte PsoPoint, la piattaforma digitale che aiuta i pazienti affetti da psoriasi a mantenere attivo il dialogo con lo specialista. A breve, attraverso il sito www.impattoinvisibile.it, i cittadini italiani interessati avranno l’opportunità di entrare in contatto da remoto con i dermatologi associati ad ADOI e SIDeMaST: gli appuntamenti sono per mercoledì e giovedì 29-30 settembre e mercoledì e giovedì 6-7 ottobre, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Il dermatologo, attraverso una video-consulenza gratuita, risponderà a dubbi e domande, fornirà informazioni sulla patologia, eventuali indicazioni sui percorsi assistenziali, consigliando, se necessario, di recarsi presso un Centro specializzato nella cura della psoriasi della propria Regione.
In Italia si stima siano oltre 2,5 milioni le persone affette da psoriasi e di queste circa il 10% è colpito da una forma moderata-severa di malattia che è estesa a buona parte della superficie corporea e può essere associata a comorbilità come l’artrite psoriasica, sindromi metaboliche e disturbi della sfera psicologica. La complessità e il carattere cronico di questa malattia rendono essenziale la relazione e il contatto con lo specialista.
L’iniziativa, nata lo scorso anno per assicurare la continuità assistenziale anche durante il lockdown, è diventata un punto di riferimento per i pazienti con psoriasi. I cittadini che hanno usufruito del servizio hanno apprezzato la competenza degli specialisti, la comodità della modalità telematica e la gratuità del servizio. Alla luce di questo, PsoPoint viene riproposto con nuovi appuntamenti nazionali che si terranno fino a dicembre.
La modalità di accesso a PsoPoint è semplice: i pazienti interessati potranno accedere da tutta Italia alla piattaforma attraverso il sito www.impattoinvisibile.it ed effettuare un “triage telematico” rispondendo a un breve questionario anonimo. Nel caso venga individuato dal sistema come eleggibile al contatto con il dermatologo, il paziente verrà reindirizzato sul portale dedicato al consulto e potrà scegliere il giorno dell’appuntamento.
Il sito, oltre a ospitare il programma PsoPoint, è una fonte di informazione per i pazienti con dettagli sulla patologia, il suo impatto psicologico, la mappa dei Centri specialistici, le opportunità terapeutiche insieme a risorse per migliorare il dialogo con lo specialista, comunicare in modo efficace gli aspetti rilevanti della patologia e massimizzare il tempo delle visite.

Per approfondire: www.impattoinvisibile.it 

Dolori articolari persistenti, emicrania, rigidità nei movimenti, stanchezza: sono i sintomi di alcune patologie reumatologiche che possono richiedere fino a sette anni per essere individuate. La diagnosi infatti è spesso tardiva in queste malattie, anche a causa della genericità dei sintomi, comuni a tante altre, al “fai da te” troppo diffuso e ai disturbi dovuti all’età. Una situazione che causa, oltre a un ritardo nella presa in carico dei pazienti, anche alti costi al sistema sanitario. Di fronte a questa vera e propria emergenza la SIR (Società Italiana di Reumatologia) lancia la prima campagna nazionale sulla Diagnosi Precoce, con l’obiettivo di raggiungere milioni di cittadini ancora ignari della propria patologia per indirizzarli al reumatologo, ricevere la corretta diagnosi e, se è il caso, la giusta terapia. Una campagna che coinvolge direttamente i farmacisti, attraverso un accordo con Federfarma Servizi.
La campagna, resa possibile grazie al contributo non condizionato di BMS, Pfizer e Roche, prevede la realizzazione di booklet e leaflet sulle principali e più diffuse patologie, che saranno distribuiti ai cittadini, e una forte sensibilizzazione verso la non sottovalutazione dei sintomi. Naturalmente la campagna avrà anche un rilevante riscontro sui social istituzionali di SIR e Federfarma servizi. L’obiettivo è ridurre al minimo i tempi per la corretta diagnosi.

Per saperne di più: https://www.reumatologia.it/ 

Un corretto stile di vita unito ad una sana alimentazione possono aiutare concretamente le donne che soffrono di endometriosi, una malattia invalidante che colpisce circa 3 milioni di persone in Italia. Per questo A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi – storica associazione che unisce pazienti volontarie in tutta Italia, impegnate nel creare consapevolezza sulla malattia – è stata promotrice di un lavoro interdisciplinare, le “Linee Guida sull’alimentazione e corretto stile di vita per endometriosi”, che ha coinvolto diversi esperti sui temi della nutrizione. Le linee guida, in distribuzione agli ospedali e ai centri sanitari che ne fanno richiesta sottoforma di vademecum e block notes (scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e sul sito di A.P.E. in modo più approfondito, sono state stampate grazie ai contributi del 5x1000 da parte delle tante persone che sostengono le iniziative dell’associazione.
Tra le esperte che hanno collaborato alla redazione delle linee guida, la biologa nutrizionista Martina Scavone e la dietista Arianna Rossoni.
L'Associazione Progetto Endometriosi - A.P.E. nasce con l'obiettivo di promuovere  informazioni in relazione all’endometriosi per le donne, i loro famigliari, il personale sanitario e le istituzioni al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere chi ne è affetta. L’A.P.E. grazie all’aiuto concreto dei gruppi di AUTO MUTUO AIUTO, con l’organizzazione di convegni e manifestazioni pubbliche, pensa alle donne di domani creando consapevolezza nelle donne di oggi attraverso la relazione interpersonale, l’ascolto, l’accoglienza e la corretta informazione  relativa dati caratteristici della patologia.

Per approfondire: www.apendometriosi.it 

Nuova tecnica chirurgica del Fatebenefratelli-Isola Tiberina con il Policlinico Umberto I per una soluzione più rapida ed efficace nel trattamento delle aritmie ventricolari, le più pericolose e temute. Gli interventi chirurgici ablativi non sono infatti sempre risolutivi e l'insorgenza ripetuta di episodi aritmici aumenta il rischio di mortalità. Grazie alla tecnica alternativa portata avanti dal Servizio di aritmologia del Fatebenefratell con le UOC di Chirurgia Toracica e di Anestesia (Centro Trapianti) dell'Umberti I oggi è possibile infatti agire efficacemente per via chirurgica su questa complessa problematica del cuore con una piccola incisione ed una esecuzione rapida. I dati fin qui raccolti con una media di più di un anno di osservazione hanno mostrato una drastica riduzione delle aritmie. 
L'approccio mini-invasivo non va a toccare direttamente il cuore, ma, attraverso una piccola incisione sotto l'ascella, tramite una telecamera ed un piccolo strumento chirurgico, agisce sul sistema nervoso simpatico denervando e quindi "silenziando" le afferenze nervose responsabili dell'innesco delle aritmie cardiache. L’intervento viene eseguito presso le sale operatorie della Chirurgia Toracica del Policlinico Umberto I. Si tratta di una procedura effettuata in anestesia generale. 

Per approfondire: https://www.fatebenefratelli-isolatiberina.it/IT/Press_NewsDetail/5/4661/CUORE_AGIRE_SUL_SISTEMA_NERVOSO_PER_REGOLARE_IL_RITMO 

La campagna "Pronto Diabete" è rivolta alle persone con Diabete di tipo 2 e mira a rinsaldare la collaborazione tra Diabetologi e Medicina del territorio, creando un’occasione di confronto e sinergia tra i Medici di Medicina Generale e gli Specialisti, e al contempo a spingere i pazienti a visite periodiche per tenere sotto controllo la malattia e le sue complicanze. 
Durante la campagna, le persone con Diabete che da più di un anno non hanno contatti con una struttura specialistica e che non hanno una visita specialistica programmata nel corso dei prossimi 6-12 mesi, potranno prenotare facilmente una consulenza specialistica gratuita con un diabetologo nei mesi di giugno e luglio, presso gli ambulatori dei medici di medicina generale, chiamando il numero verde 800 042747 o mediante lo screening proattivo dei medici di medicina generale che potranno individuare tra i loro pazienti, coloro che rientrano nelle casistiche descritte in precedenza ed arruolarli quindi per la consulenza diabetologica.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio su tutto il territorio nazionale dalla Società Italiana di Diabetologia (SID), l’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), con l’adesione di Diabete Italia Onlus e in partnership con Astra Zeneca.
Ulteriore obiettivo dell'iniziativa è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’approccio attuale nella gestione della cronicità diabetica che si è spostata dalla cura della malattia conclamata alla prevenzione delle complicanze in tutti quei pazienti che presentano fattori di rischio quali l’ipertensione, l’abitudine al fumo, la dislipidemia, l’obesità. Il controllo medico può aiutare quindi le persone con Diabete a essere proattive, non solo nel cercare di migliorare il proprio compenso glicemico ma anche nel rimanere costantemente ingaggiati nella appropriata gestione del Diabete.

Maggiori informazioni su www.prontoDiabete.it

Riparte il progetto “Un Respiro di Salute” realizzato da Federasma e Allergie Odv, con il patrocinio di IAR (Accademia Italiana di Rinologia), SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica) e SIMRI (Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili) resa possibile grazie al contributo non condizionato di Chiesi Italia, la filiale italiana del Gruppo Chiesi, si arricchisce di nuove iniziative e della partnership con Osservatorio Influenza e il suo direttore scientifico Prof. Fabrizio Pregliasco, per dare informazioni puntuali dalla voce di un virologo, sulla pandemia, la vaccinazione e i comportamenti corretti per affrontarla anche quando si soffre di allergie e patologie respiratorie.
“Un Respiro di Salute” la campagna di informazione sulle allergie e le malattie respiratorie che colpiscono adulti e bambini: l’edizione 2021 si arricchisce di nuove iniziative per proseguire il dialogo costante con il pubblico per rispondere ai tanti dubbi in tempi di Covid-19. Digital tour con dirette FB a cura di specialisti, un programma di approfondimenti web e social: video pillole con l’Esperto risponde, focus on, intervista con l’Esperto, testimonianze pazienti, speciale Covid-19. Temi protagonisti di questa edizione: prevenzione e continuità terapeutica.
Appuntamento con la prima diretta FB martedì 13 aprile alle ore 12.00 con gli Esperti e la testimonianza di un paziente dedicata al tema “Asma, Rinite Allergica, Covid-19 e continuità terapeutica”: cosa succede se si interrompe la cura e perchè non bisogna sospenderla”
Un momento di confronto e dialogo con gli specialisti che risponderanno a tutti i dubbi delle famiglie. Stay tuned sulla pagina facebook di "Un Respiro di Salute" https://www.facebook.com/unrespirodisalute.

Tutti i contenuti saranno disponibili sul sito dedicato www.unrespirodisalute.it