Autore: Dott.ssa Rebecca Marzocchi

Ortaggio dalle numerose proprietà benefiche, fornisce un importante apporto di vitamine e minerali, particolarmente indicato nelle diete ipocaloriche per l’alto contenuto di fibre

Piccoli, piccanti e ricchi di proprietà benefiche e nutrizionali, i Ravanelli sono ortaggi che possiamo trovare in natura nel periodo primaverile ed estivo. Appartengono alla famiglia delle Crucifere, come i cavoli e le rape, e sono una varietà del rafano, una grossa radice chiamata anche cren. In Italia vengono solitamente apprezzati e mangiati crudi ma in altri paesi vengono anche cotti.  

Tante varietà

Il Ravanello è disponibile in molte varietà, a radice sferica o lunga, rossa o bianca e può essere distinto per la forma della radice, per il colore della buccia e per l’epoca di maturazione, che può essere precoce o tardiva. Ad esempio ne esistono alcune varietà di colore bianco e di forma oblunga (Candela di Ghiaccio), altre a radice tonda e scorza rossa, molto precoci; altri si presentano con una forma più allungata, anch’essi con scorza rossa. Ne esistono anche di colore viola scuro, gialli e neri ma quello più diffuso da noi è quello rosso con polpa bianca.

Disponibile tutto l’anno

La sua disponibilità in natura corrisponde al periodo primaverile-estivo ma, grazie alla coltivazione in serra e alle importazioni, lo troviamo in tutti i periodi dell’anno. Il ciclo colturale dura da un minimo di tre settimane, nel periodo estivo, ad un massimo di 2-3 mesi durante l’inverno. La pianta raggiunge di media i 30-40 centimetri e si caratterizza per foglie di media dimensione, dal verde intenso e dal profilo spesso frastagliato. Possono essere coltivati efficacemente anche in balcone, con il vantaggio di poter spostare la pianta quando le temperature sono troppo elevate o l’esposizione solare è diretta.
Il Ravanello si raccoglie circa un mese dopo la semina ma, per le varietà invernali, è necessario un tempo maggiore. Infatti le varietà primaverili maturano in fretta e tendono a degradarsi rapidamente se lasciate qualche giorno di troppo nel terreno. I Ravanelli invernali, invece, richiedono un po’ meno attenzioni, dal momento che sono più lenti sia a maturare che a deperirsi, se lasciati nel terreno, e solitamente mantengono le loro proprietà anche a basse temperature.

Una fonte di minerali e vitamine

Tutte le varietà di Ravanello contengono gli stessi principi nutritivi: vitamina C, alcune vitamine del gruppo B, calcio, fosforo, sodio, potassio, zolfo, iodio e magnesio. Contengono anche composti solforati (tra cui il rafanolo) che gli conferiscono l’aroma e il sapore caratteristici. La vitamina C, essendo un potente antiossidante, combatte l’invecchiamento, eliminando i radicali liberi, e aumenta la risposta immunitaria del nostro organismo.


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