Prendersi cura della salute del cuore è alla portata di tutti, è sufficiente adottare alcune buone abitudini quotidiane 

Chiunque possieda un’auto sa di dover seguire diverse regole per far lavorare nelle condizioni ottimali il suo motore, facendolo durare più a lungo e in modo efficiente. Anche dentro di noi c’è un meraviglioso “motore” che ci accompagna per tutta la vita, il cuore. Prendersene cura è alla portata di tutti e richiede alcune semplici buone abitudini quotidiane, vediamo quali.

Utilizzare il miglior “carburante”

Una corretta alimentazione è molto importante per prevenire le Malattie cardiovascolari.
In primo luogo, bisogna aumentare il consumo di frutta (con l’eccezione di quella con grandi quantità di zuccheri, come uva e fichi), verdura e ortaggi fino a cinque porzioni al giorno.
I legumi come avena, fagioli, fave, ceci, piselli e lenticchie, ricchi di fibra solubile, che riduce l’assorbimento intestinale dei grassi, sono una buona fonte di proteine e devono essere assunti 2-3 volte la settimana. Anche i cereali integrali sono ricchi di fibre.
Il pesce (tranne l’anguilla) deve essere presente in maniera costante, almeno 2 volte la settimana, perché, in particolare se azzurro (alici, sardine, sgombro e salmone), è ricco di acidi grassi polinsaturi omega-3, protettivi per il cuore e utili nella prevenzione della “morte improvvisa”.
È inoltre opportuno preferire carni magre, meglio se bianche, come pollo e tacchino (che vanno consumati senza pelle), vitello, coniglio, agnello e salumi magri (prosciutto crudo e bresaola).
Riguardo ai latticini è consigliato il consumo di latte, yogurt e formaggi parzialmente o totalmente scremati. Riguardo ai condimenti, è opportuno utilizzare aromi e preferire l’olio di oliva extra vergine, che contiene l’acido oleico che ha effetti protettivi sulle Malattie cardiache.
In una corretta alimentazione non può mancare l’acqua, almeno 1,5-2 litri al giorno. Riguardo al caffè sono consentite due tazzine al giorno. Il vino, preferibilmente rosso, in quantità moderata (mezzo bicchiere ai pasti) aumenta il colesterolo-HDL (quello buono), migliora la fluidità del sangue e contiene sostanze antiossidanti.

Variare gli alimenti

Un’alimentazione che alterni i vari tipi di alimenti è la chiave per una corretta alimentazione, poiché ciascun cibo ha una differente combinazione di nutrienti, vitamine e minerali. Gli integratori non possono essere considerati sostitutivi di una dieta bilanciata.
Cuocere alla griglia (evitando un’eccessiva bruciatura), al vapore o al forno a microonde riduce l’apporto di grassi. Bisogna anche mangiare poco e spesso. Il suggerimento è partire con una buona colazione, non saltare il pranzo e fare una cena leggera, seguendo la regola: “colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri”. Si deve anche mangiare bene con la mente: non è il cibo di per sé che deve gratificare, ma il pasto come momento di tranquillità e benessere.
Tutti questi principi si ritrovano nella nostra Dieta mediterranea, che fornisce un apporto equilibrato ed ottimale di tutti i nutrienti ed è riconosciuta come la migliore per la prevenzione cardiovascolare, per l’elevato apporto vitaminico, per gli effetti antiossidanti e per il contenimento dei livelli glicemici e di colesterolo.

Evitare le sostanze nocive

Alcuni cibi ricchi di grassi saturi, come carne rossa, salumi, salsicce, würstel, mortadella e insaccati, latte intero, formaggi, uova, crostacei, burro, lardo e panna, sono da evitare poiché aumentano il colesterolo nel sangue, favorendone l’accumulo nella parete dei vasi sanguigni che diventano più rigidi; questo processo, chiamato Aterosclerosi, può portare, col tempo o anche all’improvviso, a un Infarto cardiaco.
Ancora più pericolosi sono i cosiddetti “grassi trans” che si formano nel processo di idrogenazione di grassi vegetali ad elevate temperature, contenuti in prodotti industriali e snack confezionati.
Anche ridurre il sale da cucina e gli alimenti salati è fondamentale poiché un suo elevato consumo aumenta il rischio cardiovascolare e la pressione arteriosa. Il fabbisogno giornaliero è di circa 4 g, mentre le popolazioni occidentali ne consumano il doppio. Quindi, è bene sostituirlo con erbe e spezie.
È inoltre necessario moderare l’assunzione di zuccheri semplici a scarso contenuto di nutrienti, contenuti in dolci, bevande gassate e succhi di frutta, e ridurre l’uso di salse per condire.
Anche un consumo eccessivo di alcol, soprattutto superalcolici, può essere tossico per il cuore e interferire col funzionamento dei farmaci.


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