Feng Shui, la strada per il benessere

Autore: Ing. Arch. Luca Maria Lavezzi

Conoscere la persona

Il Feng Shui studia il legame tra uomo e ambiente, e ogni individuo ha specifiche caratteristiche e proprie necessità. Ciò significa che un determinato ambiente può essere adatto per alcune persone e meno adatto per altre. Per questo motivo quando si affronta l’analisi Feng Shui di un’abitazione (come anche di un ambiente lavorativo) si parte sempre con un colloquio con chi ci vive. Conoscere la persona, le sue esigenze e le sue aspettative è fondamentale per il consulente Feng Shui, in quanto gli interventi che verranno proposti saranno ad hoc, specifici e personalizzati per la singola persona. Tornando alla camera da letto, a seconda della persona verrà quindi proposta una soluzione in grado di garantirne un benessere profondo.

Le modifiche all’ambiente

Non esiste in generale un luogo “positivo” o “negativo”, esiste invece un luogo più o meno adatto a noi in questo preciso momento della nostra vita, che ci garantisca un determinato sviluppo futuro. Questa è la vera essenza di questa disciplina secolare. Gli interventi Feng Shui che possono essere proposti partono dal semplice spostamento degli arredi che già disponiamo fino alla completa ristrutturazione e modifica di determinati ambienti. Nel caso specifico della camera da letto, per raggiungere un corretto benessere psico-fisico, non ci si limiterà a verificare la corretta posizione del letto, ma si andranno a consigliare ulteriori interventi di contorno per creare un ambiente consono al riposo.

L’importanza degli arredi

Nel Feng Shui colori, mobili e complementi d’arredo rappresentano uno strumento per mettere in atto un cambiamento nella nostra vita. In camera da letto si consiglia generalmente di avere pochi e semplici arredi. La parete frontale al letto dovrebbe essere libera e, nel caso in cui fossimo indecisi su quale parete posizionare l’armadio, è preferibile sceglierne una laterale.
I colori da utilizzare dovrebbero trasmetterci una sensazione di calma e tranquillità. Meglio quindi evitare tonalità forti e decise, così come rosso acceso e blu scuro, colori che, nell’ambito della filosofia cinese che individua “Yin” e “Yang” come i due elementi opposti che si rincorrono e si compenetrano, rappresentano rispettivamente un eccesso di yang e un eccesso di yin. In camera da letto non abbiamo bisogno di eccessi bensì di equilibrio: dobbiamo sentirci accolti e sicuri, pertanto, come per i colori, si consigliano materiali caldi, morbidi e avvolgenti.

Lo specchio

Questo accessorio fa parte di quella categoria di arredi a cui bisogna prestare maggiore attenzione. La sua collocazione deve essere studiata, soprattutto all’interno della camera da letto. A livello ancestrale qualunque superficie specchiata rappresenta un varco, tanto che generalmente lo si pone in ambienti di piccole e ristrette dimensioni, proprio con l’intento di creare un’illusione ottica che produca la sensazione di allargamento dello spazio. In camera da letto è meglio evitare di collocare uno specchio di grandi dimensioni in posizione tale che dal letto i suoi occupanti ci si riflettano. Questo perché produce la sensazione che le persone all’interno della stanza e anche nel nostro letto siano in numero maggiore rispetto alla realtà. In ogni caso, essendo superficie riflettente, lo specchio è un elemento attivatore in grado di risvegliare la nostra parte più istintiva.

In conclusione, come capire se la nostra camera da letto è il luogo più adatto a noi?
I fattori da tenere in considerazione sono molteplici. Si parte dalla conformazione dell’abitazione, si passa poi a valutare la collocazione della camera da letto, le sue caratteristiche, la posizione del letto all’interno della stanza per poi finire ad analizzare arredi, materiali e colori scelti. L’insieme di questi fattori determina l’ambiente e le informazioni sottili che quest’area della casa ci trasmette a livello profondo. Poiché l’analisi per la sola camera da letto parte da una valutazione più ampia di tutta l’abitazione, per essere sicuri del risultato, abbiamo sostanzialmente due opzioni. La prima è quella di affidarci al nostro istinto recondito che oggigiorno mettiamo a tacere per razionalità e convenzioni, eseguendo un lavoro di percezione profondo oppure, in alternativa, consultare un esperto di Feng Shui. Nella maggior parte dei casi siamo così abituati a casa nostra e ai nostri spazi che spesso non siamo più in grado di percepire ed essere consapevoli dell’effetto che hanno su di noi.


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