Autore: Dott.ssa Maria Elisa Marchiani

Se i muscoli restano in tensione...

I muscoli scheletrici, collegati al sistema nervoso somatico, rispondono in modo inconscio: è vero, infatti, che non attivo i muscoli per prendere consapevolmente una penna ma si attiva, piuttosto, una risposta automatica alla situazione contingente che mi provoca un’emozione forte che è la stessa che scatta quando metto la mano su una pentola bollente; l’informazione, in questi casi, non passa dal talamo ma va direttamente al sistema limbico e in particolare all’amigdala che può mettere in atto quello che si chiama il “sequestro dell’amigdala”. I nostri muscoli e il tessuto connettivo restano in tensione in modo continuativo, come se tenessimo dei pesi sulle spalle, sulla cervicale o lombare, senza esserne consapevoli, quale risposta a conflitti, traumi e/o stress persistenti.

... è coinvolto l’intero organismo

La parte del corpo dove si creerà accumulo e rigidità ci parla quindi della persona e della problematica che persiste. Lo stress comporta tensione muscolare, sia acuta che cronica, che può bloccare lo stato generale di benessere. Inizialmente è interessata la muscolatura volontaria, successivamente la contrazione diventa cronica, quindi inconscia, interessando anche la muscolatura involontaria. Ecco allora che il muscolo rimane contratto, non avendo più l’energia per espandersi. Ma non finisce qui: un gruppo di muscoli in tensione esercita un’influenza anche su altri muscoli. Ciò potrà comportare alterazioni posturali che, attraverso la rete di tensione e coesione formata dal sistema connettivale, potranno interessare tutto l’organismo e saranno in grado di generare, nel tempo, innumerevoli disfunzioni muscolo-scheletriche e organiche. Sciogliere le contratture e le tensioni muscolari, quindi, riconduce il nostro corpo verso il suo naturale asse fisiologico, rendendolo più flessibile ed elastico, libera le emozioni, amplia il respiro e placa la mente.

I benefici del metodo MioEquilibrio®

Questo metodo si esprime in un percorso di esercizi che agiscono sui muscoli e sulla postura per scaricarne la tensione e le contratture che portano il corpo in una condizione di squilibrio. Si utilizzano, ad esempio, palline di diverse misure e consistenze per compiere movimenti specifici che seguono la fisiologia del corpo e la respirazione. In questo modo i muscoli liberano la tensione fisica ed emozionale e il corpo si libera, a livello articolare e vertebrale, ritrovando la centratura fisica ed emotiva.
I benefici che si ottengono sono tanti, sia da un punto di vista fisico-posturale che energetico-emozionale.

Sciogliere e rilassare i muscoli

Le fasce muscolari che costituiscono il nostro corpo corrispondono ad organi e a ghiandole endocrine, a meridiani e a centri energetici. Quando entriamo nella sessione di MioEquilibrio® si attiva il sistema parasimpatico, ci si abbandona a movimenti che “cullano” il corpo e che, con dolcezza, riescono a scioglierne le rigidità. Durante le sedute, ogni parte del corpo viene progressivamente trattata, decontratta e fatta “respirare”; così facendo, l’organismo produce quegli ormoni che fanno bene e che lo nutrono come, ad esempio, l’ossitocina e la serotonina, mentre il carico tossico, fisico ed emotivo, viene drenato a livello organico e muscolare. Le nuove possibilità percepite nel corpo vengono integrate e assimilate nello schema motorio e corporeo grazie ad un lavoro propriocettivo profondo e attraverso un “movimento sentito” finale che permette di memorizzare a livello neurologico il cambiamento fisico e le opportunità motorie e psico-emozionali.
Essere consapevoli del proprio corpo, mantenerlo elastico, aperto e in equilibrio consente di raggiungere uno stato complessivo di benessere fisico ed emotivo.


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