I disturbi alimentari sono condizioni psicologiche complesse che coinvolgono comportamenti alimentari disfunzionali e problematici, spesso accompagnati da ansia, stress, preoccupazioni riguardanti il cibo, il peso corporeo e l’immagine del corpo che risulta essere distorta.
Un po’ di dati
Negli ultimi anni, in particolare dal 2020 anno della pandemia da Covid-19, si è registrato un aumento di circa il 30% dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, prevalentemente in età adolescenziale. In particolare Anoressia, Bulimia e Binge Eating Disorder sono i disturbi che si sono diffusi maggiormente a causa delle restrizioni che hanno eliminato la possibilità di socializzare con amici e familiari, creando distanziamento, mancanza di contatto fisico, grande isolamento, solitudine e timore di essere possibili untori per amici e familiari, generando un sentimento di paura e situazioni di forte stress.
Una diagnosi complessa
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione hanno un esordio sempre più precoce e l’identificazione è molto complessa perché facilmente confondibile con altri disturbi come ansia, stress, depressione, ossessività e perfezionismo. Questa difficoltà nell’interpretare i sintomi può causare complicanze e allungamento dei tempi di attivazione e scoperta del disturbo. Per quanto riguarda l’età media di esordio del disturbo risulta essere 22 anni, con un’incidenza più alta nel sesso femminile nella fascia d’età compresa tra gli 11 e i 26 anni. Se si superano i 18 anni vi è più difficoltà nell’individuazione del problema perché l’autonomia e l’eventuale uscita da casa per vivere in altra città o altro Stato per studio o lavoro fanno si che non vi sia una comprensione rapida del disagio e, conseguentemente, anche un allungamento dei tempi di diagnosi e di avvio dei percorsi necessari per la guarigione.
I disturbi alimentari
Anoressia, Bulimia, Binge Eating Disorder, Eating Disorder Not Otherwise (EDNOS) sono i disturbi alimentari più comuni e conosciuti ma ce ne sono anche altri meno noti come il Disturbo da ruminazione, la Pica e il Disturbo restrittivo/evitante da cibo. I Disturbi dell’alimentazione e della nutrizione si differenziano uno dall’altro per alcune specificità, proviamo a capire meglio.
Se si perde l’appetito...
L’Anoressia è un disturbo alimentare, molto spesso riconosciuto dalla famiglia, che si caratterizza per perdita dell’appetito e, di conseguenza, perdita di peso dovuta alla ricerca della magrezza e dell’idea di perfezione. Non sempre si riesce a distinguere la differenza tra un dimagrimento sano e uno causato da questo disturbo. La persona che soffre di Anoressia può presentare una bassa autostima e potrebbe non comprendere la gravità della condizione in cui si trova. Nel caso in cui si tratti di una persona adulta, l’individuazione del disturbo può essere riportata da un amico, un familiare, un compagno/a, un collega. A volte nella persona stessa può esserci un disagio ma non sempre si conoscono le specifiche del disturbo, correndo quindi il rischio di sminuire il problema.






