Idratazione e salute dei reni

Autore: Prof. Vincenzo Mirone

Una corretta idratazione non solo aiuta a mantenere il benessere dell’organismo, ma favorisce anche la protezione da alcune Infezioni del tratto urinario

Una corretta idratazione non solo aiuta a mantenere il benessere dell’organismo, ma favorisce anche la protezione da alcune Infezioni del tratto urinario  Il nostro organismo è composto da circa il 60% di acqua distribuita all’interno delle cellule e degli spazi extracellulari; essa regola diverse funzioni e garantisce il corretto funzionamento degli organi e dei sistemi e, in ultimo, della vita stessa. Contrariamente a quanto si possa pensare, il tessuto più ricco di acqua è il cervello (85%), seguito dal sangue (80%), dai muscoli (75%), dalla cute (70%), dal tessuto connettivo (60%) e dalle ossa (30%).

Perdite idriche e sete

In condizioni normali esistono diversi meccanismi fisiologici che regolano la sensazione di sete e inducono l’organismo ad assumere il giusto fabbisogno d’acqua per compensare le perdite idriche, che continuamente hanno luogo per effetto della sudorazione, respirazione, escrezione di urine e feci. Infatti negli adulti la perdita di liquidi, attraverso l’aria espirata e l’evaporazione dalla cute (perspirazione) e la sudorazione, ammontano a circa 600-1000 ml ogni giorno. A livello del sistema nervoso centrale, e più precisamente in una zona chiamata ipotalamo, ci sono i centri regolatori della sete che, attraverso la produzione di un ormone chiamato antidiuretico (ADH), attivano, in caso di alterato bilancio idrico, tutta una serie di meccanismi che portano a livello renale a riassorbire acqua e a limitarne le perdite.

La funzione dei reni

La corretta idratazione dell’organismo deve contrastare gli effetti della disidratazione che altera le normali funzioni dell’organismo e compromette, tra gli altri, il funzionamento del sistema nervoso centrale. Se la disidratazione non viene corretta in tempo, a risentirne sono, tra i diversi organi e apparati, anche i reni. Questi due organi regolano il volume di acqua presente nel corpo umano, eliminano le sostanze di rifiuto, depurando il sangue, regolano l’equilibrio idrosalino e acido-base necessari per il benessere dell’organismo, producono eritropoietina (un ormone che favorisce la produzione di globuli rossi) e renina (regola la sintesi di ormoni implicati nel bilancio del sodio e nel controllo pressorio).
A livello renale, il sangue viene filtrato con la formazione di urina, che passa poi attraverso i tubuli renali dove viene ulteriormente trasformata fino alla produzione dell’urina, che si accumula nella vescica e viene espulsa con la minzione.

L’assunzione di liquidi

Generalmente ogni giorno dovrebbero essere assunti circa 1-1,5 litri di liquidi, suddivisi tra acqua, frutta, verdura e alimenti, ma tale fabbisogno è influenzato da diversi fattori quali l’età, lo stato di salute, gli stili di vita e il clima. Ad esempio, un uomo di mezza età con uno stile di vita sedentario avrà bisogno di circa 1,5 litri di acqua al giorno, ma tale fabbisogno cresce negli individui che fanno attività fisica o vivono in zone con clima caldo/umido. La quantità di acqua presente negli alimenti è estremamente variabile: frutta, ortaggi, verdura e latte sono costituiti per oltre l’85% da acqua; carne, pesce, uova e formaggi freschi ne contengono il 50-80%; pane e pizza sono costituiti per il 20-40% da acqua; pasta e riso cotti ne contengono il 60-65%. Infine, biscotti, fette biscottate, grissini e frutta secca ne contengono meno del 10%.


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