Piante, il verde che depura

Autore: Dott.ssa Rita BaraldiAntonella Ciana

Quali sono le piante più indicate per la casa?

L’elenco è lungo, le prime due sono piante molto diffuse e conosciute:

  • il Ficus Benjamina e il Ficus Robusta: sono considerate efficaci per rimuovere formaldeide e benzene, nonché il fumo di sigaretta;
  • lo Spatifillo: bellissima pianta che riesce a rimuovere acetone, metanolo, benzene e formaldeide;
  • le Felci, che vivono bene anche nei bagni e nei posti umidi, efficaci anch’esse contro formaldeide e fumo di sigaretta;
  • l’Edera, che si può, come per le Felci, mettere in bagno;
  • la Stella di Natale, magnifica pianta d’arredamento stagionale che viene considerata efficace contro il benzene;
  • l’Anturio, con i suoi splendidi fiori rossi, sicuramente da tenere presente anche per abbellire la casa, come pure il Potos;
  • l’Areca, un’altra pianta molto bella dalle foglie piccole che la fanno rassomigliare alla palma, anch’essa efficace contro formaldeide, xilene e toluene;
  • la Dracena, ideale negli uffici;
  • il Falangio, dalle foglie screziate verdi e bianche, molto bella anch’essa;
  • il Filodendro, già spesso presente in molte case;
  • la Sanseveria, che può essere posta anche in camera da letto.

La maggior parte delle piante citate finora sono piante che assorbono l’anidride carbonica di giorno emettendo ossigeno, mentre di notte respirano solo e, quindi, assorbono ossigeno; tuttavia ci sono alcune piante che continuano anche di notte a produrre ossigeno assorbendo CO2, e la Sanseveria è una di queste.

E i balconi?

Possiamo dotare anche questi di piante: insieme al gradevole risultato estetico, esse possono operare anche come filtro, come barriere dell’inquinamento outdoor. Per i balconi possiamo riscoprire anche specie un po’ antiche, come la Tradescantia pallida (Erba Miseria), dalle foglie violacee; si chiama così perché cresce ovunque, una volta nei giardini di casa era sempre presente, ora un po’ meno, eppure è molto gradevole; oppure l’Asparagus (Asparagina), dalle fronde leggere e spumose, usate anche per abbellire i mazzi di fiori; o, infine, le Asteraceae (Gerbera), fiori comunissimi e molto decorativi.

A ogni ambiente la propria pianta, quindi?

Non particolarmente. Fatta eccezione per la camera da letto dove, come spiegato, tra tutte quelle citate è meglio collocare solo la Sanseveria, a parità di “prestazioni” si evidenzia come alcune siano esteticamente più idonee nel salotto (Spatifillo, Ficus Bengiamino, Stella di Natale), altre in cucina (Potos, Anturio, Areca), altre ancora nel bagno (Edera e Felce), altre, infine, nello studio o negli uffici (Dracena, Falangio, Filodendro). Tutte aiutano comunque a purificare l’aria. Per cui... regalando piante si regala anche salute!


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