Re degli amari, efficace per Raffreddore e Influenza

Autore: Dott. Danilo Carloni

Numerosi studi clinici hanno evidenziato effetti positivi sia in prevenzione che in terapia, per il trattamento delle Infezioni delle vie respiratorie superiori 

Il suo nome scientifico è un po’ complicato, si chiama “Andrographis paniculata”, è una pianta erbacea annuale, appartenente alla Famiglia delle “Acanthaceae”, diffusa nelle regioni tropicali e sub-tropicali dell’Asia. Viene coltivata in India, Cina, Thailandia, Malesia e in altri paesi asiatici.

Diffusa da oriente a occidente

Questa pianta è ampiamente utilizzata nella Medicina tradizionale in India, Cina, Thailandia, Bangladesh, Pakistan, Hong Kong, Filippine, Malesia e Indonesia per numerosi disturbi come Raffreddore comune, Infezioni respiratorie, Faringite, Faringolaringite, Polmonite, Infezioni polmonari, Infezioni del tratto urinario, indigestione, Malattie del fegato, Infezioni della pelle, Encefalite B, Herpes zoster.
In Medicina cinese è descritta come pianta “amara e fredda” ed è utilizzata come antifebbrile, antinfiammatorio e detossificante. L’India è il principale produttore della pianta, vista la sue ampia diffusione allo stato selvatico dalle pianure alle zone collinose fino ai 500 metri di altitudine. In Europa Andrographis è particolarmente popolare nei Paesi Scandinavi dove viene utilizzata per trattare Raffreddore e Influenza.

Perché il “Re degli amari”

In Fitoterapia la droga, cioè le parti della pianta che vengono utilizzate per i vari preparati, è costituita dalle parti aeree, foglie e altre parti della pianta che emergono dal terreno, raccolte in primavera e opportunamente essiccate a 35°- 40°; queste una volta disidratate emanano un lieve odore tipico e hanno un sapore fortemente amaro, è per questa ragione che l’Andrographis paniculata viene comunemente chiamata “Re degli amari”.

Composizione

I principali costituenti chimici sono i lattoni diterpenici, fra questi sono rilevanti l’andrografolide e suoi derivati in quanto considerati primariamente responsabili delle attività biologiche della pianta; le foglie contengono inoltre sostanze amare, un olio essenziale presente in tracce e composti flavonici

Efficace nelle Infezioni delle vie respiratorie

Esistono vari studi clinici pubblicati su A. paniculata che hanno evidenziato effetti positivi sia nella prevenzione che per la terapia delle Infezioni delle vie respiratorie superiori; il suo utilizzo ha determinato inoltre aumento delle cellule immunitarie anche in Pazienti affetti da HIV ed effetti antitumorali. Sono ben trentatré gli studi randomizzati controllati verso placebo, nei quali sono stati coinvolti 7175 Pazienti che dimostrano l’efficacia di A. paniculata nelle Infezioni delle vie respiratorie causate da virus stagionali. A. paniculata è comunemente usata per la prevenzione e il trattamento del Raffreddore comune in diversi Paesi del mondo. Numerosi lavori scientifici confermano gli usi medicinali popolari della pianta nei confronti delle Malattie da raffreddamento e ne hanno stimolato l’impiego anche nel mondo occidentale.
Uno studio in doppio cieco controllato con placebo su 61 Pazienti adulti affetti da Raffreddore comune ha utilizzato per 5 giorni compresse di “Kan Jang”, nome commerciale di una preparazione contenente un estratto secco di A. paniculata titolato e standardizzato. Durante il periodo di trattamento, è stato osservato un significativo miglioramento clinico dei sintomi tipici, come brividi, mal di gola, stanchezza, dolori muscolari, Rinite, dolori ai seni nasali e mal di testa, già dal quarto giorno di trattamento che consisteva in 1200 mg di estratto al dì. A. paniculata è risultata utile nel ridurre la durata e la gravità delle Infezioni del tratto respiratorio sia nel bambino che nell’adulto, mostrando i migliori effetti, se somministrata entro le 36-48 ore dalla comparsa dei primi sintomi.
Esiste una revisione sistematica su vari studi condotti in doppio cieco e controllati che ne valutano l’attività contro le Malattie da raffreddamento; in uno di questi l’azione della pianta mostrava effetti analoghi al paracetamolo, farmaco diffusamente utilizzato come antipiretico e analgesico, nel trattamento di varie sindromi respiratorie. Andrographis si è rivelata utile anche nella prevenzione delle tipiche manifestazioni respiratorie che caratterizzano il periodo invernale; uno studio controllato verso placebo è stato realizzato utilizzando compresse di “Kan Jang” su 107 studenti che frequentavano una scuola rurale alla dose di 2 compresse da 200 mg al giorno, per 3 mesi, per valutarne l’efficacia nel prevenire il Raffreddore comune; il trattamento è risultato efficace perché l’incidenza della manifestazione respiratoria è stata ridotta efficacemente a seguito del trattamento preventivo con “Kan Jang”, con un tasso di prevenzione 2,1 volte superiore rispetto al risultato ottenuto negli studenti del gruppo placebo. Un risultato analogo è stato ottenuto anche in un altro studio in cui l’azione preventiva era stata valutata nei confronti del Raffreddore comune complicato da Rinosinusite.
Nei Paesi Scandinavi sono commercializzate preparazioni a base di andrografolide che è il principale componente chimico di A. paniculata, con indicazioni di prevenzione del Raffreddore comune. Attualmente la pianta trova ampia diffusione in numerosi preparati fitoterapici con indicazioni di prevenzione e trattamento di sindromi respiratorie dovute a stati da raffreddamento.


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