Capelli, come prendersene cura

Autore: Dott.ssa Maria Elena Setti

La cura dei capelli è sempre più orientata verso soluzioni naturali, con un’attenzione crescente alla salute del cuoio capelluto e al rispetto dell’ambiente 

Per la cura dei nostri capelli i prodotti naturali non solo evitano sostanze chimiche potenzialmente irritanti, ma migliorano la salute e la bellezza del capello, grazie a ingredienti di origine vegetale ricchi di nutrienti. Tra i trend del momento, spiccano l’uso delle erbe tintorie e degli oli vegetali, che regalano una chioma sana, luminosa e forte. Gli ingredienti cosmetici naturali, come estratti di erbe, vitamine, sali minerali, proteine, oli vegetali e burri, nutrono i capelli in profondità, migliorandone la struttura e la resistenza. Inoltre, i prodotti naturali sono spesso sostenibili e biodegradabili, una scelta che fa quindi bene anche all’ambiente.

Le erbe tintorie

Questo tipo di trattamento è indicato per chi desidera colorare i capelli in modo naturale, senza ricorrere a tinture chimiche. Oltre a colorare il capello, le erbe tintorie offrono numerosi benefici per la salute del capello, rendendole una scelta perfetta sia per chi vuole coprire i capelli bianchi, sia per chi cerca una colorazione naturale. Vediamone alcuni tipi.

Henné (lawsonia inermis)

È la più conosciuta tra le erbe tintorie. Dona un colore rosso caldo e intenso, che varia a seconda della base naturale del capello, della temperatura e del pH a cui viene preparato. Inoltre ha virtù cosmetiche molto apprezzate, rinforza i capelli, creando una pellicola protettiva sulla cuticola, aumenta la lucentezza naturale, ha proprietà antifungine e antibatteriche che migliorano la salute del cuoio capelluto.

Indigo (indigofera tinctoria)

È utilizzata per ottenere tonalità scure, dal castano al nero blu. Sui capelli bianchi viene utilizzata dopo una prima colorazione con l’hennè, altrimenti non attecchirebbe sul capello e darebbe riflessi verdi. Viene anche miscelata all’hennè per ottenere diverse sfumature. Inoltre, l’indigo aiuta a rendere più voluminosi i capelli, è adatta anche ai capelli più fragili non contenendo sostanze chimiche dannose come l’ammoniaca.

Cassia obovata (henné neutro)

Non è un’erba tintoria vera e propria perché non colora i capelli (dona solo riflessi dorati sui capelli chiari), ma è un trattamento naturale rinforzante. È ideale per chi vuole migliorare la struttura del capello senza modificarne il colore, rinforza la fibra capillare e migliora la lucentezza e l’elasticità del capello.

Katam (buxus dioica)

Questa erba è simile all’indigo, è utilizzato per ottenere tonalità castano scuro o nere. Aggiunge riflessi più freddi ed è delicato sul cuoio capelluto.

Come si usano

Le erbe tintorie si presentano in polvere e vanno miscelate con acqua tiepida o calda per formare una pastella cremosa da applicare sui capelli, meglio se puliti. Il tempo di posa varia in base all’intensità desiderata e alla tonalità scelta. È consigliato poi coprire i capelli con una pellicola o una cuffia per mantenere il calore della testa e della pastella. Trascorso il tempo necessario, che può andare da 30 minuti fino ad alcune ore, si sciacqua e si procede con lo styling.


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