Lo stress è una sensazione di tensione fisica ed emozionale, è la risposta psico-fisica a una situazione emotiva, cognitiva o sociale difficile da gestire che ci fa sentire frustati, arrabbiati, depressi, impotenti o nervosi. È una reazione del corpo e della mente alle sfide o sollecitazioni eccesive della vita. Lo stress in se stesso è infatti un processo psico-fisico naturale essenziale per la sopravvivenza. Esistono differenti approcci allo Yoga per gestire i diversi tipi di stress.
Una reazione positiva
La durata dell’evento o la causa stressante porta a distinguere lo stress in due categorie, possiamo infatti riconoscere due situazioni di stress: stress acuto o stress cronico.
Si parla di situazioni di stress acuto quando accadono in un tempo limitato, di solito per una causa ben precisa. Questo stress può essere provocato da eventi della vita sia piacevoli che spiacevoli come, ad esempio, la nascita di un figlio, un divorzio, un trasloco, una malattia, o fattori ambientali come il freddo o il caldo intenso, entrare in contatto con ambienti molto rumorosi o inquinati. Questo tipo di stress, in diversi casi, può essere positivo poiché può aiutare ad uscire da una situazione di pericolo. Paradossalmente, potremmo anche provocarci volontariamente dello stress acuto. In questo caso, quando viene auto-imposto, tende a rinforzarci se ci adattiamo e lo superiamo. Esistono pratiche pensate apposta per creare questo effetto, una fra tante è fare una doccia con acqua fredda.
Durante la pratica dello Yoga possiamo stimolare questo tipo di “stress positivo”, diciamo misurato e controllato, per esempio, con certe posizioni di allungamento all’indietro o con la ritenzione del respiro nel pranayama. Questo tipo di “stress positivo” si approfondisce negli approcci allo Yoga più “fisici”, dove il corpo viene maggiormente coinvolto e usato come strumento fondamentale di crescita. Si tratta di approcci che fanno uscire l’allievo dalla propria zona confort. Senza uscire dalla zona confort non c’è crescita interiore, non c’è rinforzo. Uno stress “volontario” rinforza il sistema immunitario, la volontà, l’apertura al nuovo e la resilienza verso il cambiamento.
Se lo stress diventa cronico...
In casi di stress cronico la situazione di stress è prolungata e mantenuta nel tempo, a volte senza una causa ben precisa. Possiamo usare lo stress per auto-sabotarci, ad esempio quando non siamo in grado di gestire il nostro mondo interiore.
In questi casi lo stress può danneggiare la nostra salute e può contribuire significativamente al nostro malessere, debilitando il sistema immunitario e provocando la comparsa di diversi disagi e malattie.
Questo stress può essere causato da una mancata gestione delle difficoltà o da una mancanza di equilibrio, determinata da una vita iperattiva mantenuta per molto tempo o, all’opposto, una vita iper-sedentaria. La pratica dello Yoga ci aiuta a calmare la mente, se si è iperattivi, e ci aiuta a stimolare il corpo, se si è sedentari, e il bello è che accade contemporaneamente. Le diverse pratiche che propone lo Yoga aiutano a trovare l’equilibrio psico-fisico perso.
Rilassarsi con lo Yoga
Le pratiche dello Yoga hanno effetti molto positivi sullo stress cronico.
Quasi tutti gli approcci tradizionali di Yoga iniziano con il “Grounding”, “Earthing” o con il rilassamento mentale, il radicamento, l’esecuzione di movimenti fluidi e facili.
Per contrastare lo stress cronico è importante innanzitutto imparare a rilassarsi, a respirare profondamente, a muoversi ritmicamente, con poco sforzo e, diversamente da quello che possiamo fare in caso di stress acuto, è bene cercare di rimanere nella zona comfort. Il radicamento, nello Yoga, è quando sei presente nel qui e ora, sei centrato e riesci a non pensare in maniera automatica, ti mantieni nel “sentire”. Respiri e senti il tuo corpo, il movimento o la postura, sei in contatto con il tuo corpo. Fondamentalmente esci dalla mente “ballerina” e passi alla concretezza del momento presente, fatto di sensazioni. La mente e le emozioni si calmano. Uno dei benefici più conosciuti dello Yoga è calmare il sistema nervoso e il nostro stato d’animo e questo lo facciamo stimolando il sistema nervoso parasimpatico, una delle due branche del sistema nervoso autonomo o vegetativo, che interviene nel controllo di funzioni corporee involontarie, ci aiuta a digerire, riposare e dormire.
Ad ognuno la sua pratica
Dal punto di vista fisico esistono stili di Yoga diversi per persone con diverse personalità. Ci sono stili di Yoga dinamici e altri meno dinamici, più morbidi o più posturali. È importante trovare lo stile che più ti equilibra. Nello Yoga Correttivo® vogliamo dare risposta a due bisogni: imparare a rilassarsi, entrando nella zona comfort, e poi imparare a risvegliarsi, crescere forte e resiliente, cercando di uscire dalla zona comfort.






