Antibiotico-resistenza, un aiuto dalla natura

Batteri diffusi in tutto il mondo mostrano una sempre maggiore resistenza agli antibiotici indicati quali ultima risorsa per il Paziente, compromettendone così le possibilità di cura. L’antibiotico-resistenza è un processo che normalmente si verifica in un numero ridotto di microrganismi all’interno di una stessa popolazione batterica: tuttavia, quando quest’ultima è esposta all’azione degli antibiotici, i batteri resistenti, per poter assicurare la propria sopravvivenza, trasferiscono questa loro capacità anche ad altri batteri; ecco perchè l’antibiotico-resistenza sta minacciando la possibilità di trattare anche le infezioni più comuni. Per questo motivo sono stati riammessi nelle terapie alcuni vecchi antibiotici che, in disuso da lungo tempo, possono rivelarsi nuovamente efficaci; tra questi la colistina, una molecola antimicrobica al centro di un nuovo studio interdisciplinare coordinato dalla Sapienza Università di Roma in collaborazione con altre università e centri di ricerca italiani. L’analisi dei meccanismi molecolari che determinano la resistenza dei batteri alla colistina ha permesso di individuare all’interno della pianta Fabiana densa var. ramulosa, originaria delle pendici montuose del Sud America, un estratto naturale (BBN149) capace di disattivare l’enzima che rende i batteri inattaccabili dalla colistina. Questa importante scoperta, pubblicata sulla rivista Journal of Antimicrobial Chemotherapy, apre la strada allo sviluppo di possibili coadiuvanti nel trattamento di questo tipo di infezioni batteriche.