primo registro nazionale dell'Emicrania

Lunedì 25 marzo, alle ore 12.00, presso il San Raffaele di Roma sarà presentato il primo Registro nazionale dell’emicrania. Uno step importante per un progetto avviato cinque anni fa, grazie alla condivisione di un' idea del professore Piero Barbanti neurologo responsabile del Centro Cefalee dell’IRCCS San Raffaele di Roma e l’Istituto superiore di Sanità, e che coinvolgerà 38 strutture sanitarie, tra IRCCS, Asl e ospedali italiani, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Per la prima volta al mondo saranno censiti i pazienti affetti da emicrania cronica, cosa che avrà ripercussioni positive anche in termini di appropriatezza terapeutica e quindi di sprechi per accertamenti inutili.
Come afferma il prof. Piero Barbanti l’emicrania è la seconda malattia più disabilitante del genere umano ma rimane un personaggio in cerca di autore, del quale non sono noti a tutti le dimensioni, la disabilità, i drammi e le cure; i pazienti arrivano ad assumere centinaia di analgesici ogni mese: sono in larga parte donne con famiglia, figli e lavoro. L’arrivo dei rivoluzionari anticorpi monoclonali per la prevenzione dell’emicrania apre straordinari scenari per il futuro ma anche la necessità di appropriatezza terapeutica

Per approfondirewww.sanraffaele.it