Autore: Dott.ssa Giuseppina Resmini Dott.ssa Caterina Canipari

Causate da sollecitazioni intense e ripetitive, le Fratture da Stress si verificano spesso in chi ha iniziato un nuovo esercizio fisico oppure negli atleti che lo hanno bruscamente intensificato 

Le Fratture da Stress sono alcune delle più comuni lesioni che si producono lentamente a seguito di microtraumi ripetuti sull’osso; nelle sedi in cui si verificano i microtraumi normalmente avviene un processo di rimaneggiamento che porta ad un aumento della resistenza meccanica. Nonostante le ossa siano architettate in modo tale da adattarsi anche agli sforzi ripetuti, talvolta questi processi di rimaneggiamento non riescono a controllare le microlesioni, per cui da un piccolo danno microstrutturale iniziale si assiste all’ulteriore propagazione dello stesso alle zone vicine fino a generare una frattura.

Attenzione all’attività fisica eccessiva

Forme differenti di Fratture da Stress sono le Fratture da Marcia, da Insufficienza, da Fatica, e per Traumi a bassa energia. Le Fratture da Marcia riguardano principalmente le ossa metatarsali del piede; le Fratture da Insufficienza si verificano in presenza di una condizione patologica particolare come l’Osteoporosi e sono causate da un singolo e lieve episodio traumatico normalmente insufficiente a generare una Frattura in un osso sano; con il termine di Fratture da Fatica si intende invece quelle fratture generate da traumi ciclici ripetitivi. Gli studi dimostrano che gli atleti che praticano la corsa, il tennis, l’atletica, la ginnastica, la danza e il basket sono ad alto rischio di Fratture da Stress. In tutti questi sport, le ripetute sollecitazioni del piede che colpisce il terreno possono causare problemi. Più della metà di tutte le Fratture da Stress degli adulti e degli adolescenti si verificano nelle ossa portanti del piede e della gamba. Di queste, le fratture della tibia sono le più comuni e rappresentano circa il 24% di tutte le Fratture da Stress. Ma sono comuni anche le fratture del secondo e terzo metatarsale, del tallone e dello scafoide. Tuttavia tutti gli sport che richiedono movimenti ripetitivi possono provocare Fratture da Stress in altre sedi corporee.
Negli uomini sono più frequenti le fratture a carico della tibia o del perone, nella donna delle ossa metatarsali e della caviglia. In generale queste fratture sono causate da insulti ripetitivi e da un lavoro eccessivo; si verificano più frequentemente nelle persone che hanno appena iniziato un nuovo esercizio fisico senza un’adeguata preparazione oppure negli atleti che lo hanno bruscamente intensificato. Infatti, quando i muscoli sono poco allenati, si stancano facilmente diventando incapaci di ridurre lo shock conseguente ai ripetuti impatti e di ammortizzare l’aumento della pressione esercitata direttamente sulle ossa determinando così piccole fratture. Per contro, quando gli esercizi fisici subiscono un brusco incremento, la risposta dell’osso è generalmente più lenta rispetto a quella della muscolatura che determina a sua volta un aumento delle sollecitazioni sull’osso.

I fattori di rischio

Le Fratture da Stress sembrano essere più comuni nelle donne che presentano un rischio sei volte superiore agli uomini, e quelle che seguono un regime alimentare per ridurre il peso corporeo sono circa otto volte più a rischio del sesso maschile. Inoltre, le atlete che soffrono di periodi mestruali irregolari o assenti possono avere una diminuzione della densità minerale ossea e sviluppare Osteoporosi aumentando così il rischio di incorrere in Fratture da Stress. I disturbi alimentari, l’Amenorrea e l’Osteoporosi sono i fattori di rischio che si riscontrano più frequentemente nelle donne, arrivando anche a causare rare forme di Fratture da Stress, come quelle a carico del collo del femore. Eventuali anomalie anatomiche a carico dei piedi e degli arti inferiori e attrezzature di scarsa qualità, come ad esempio le scarpe troppo usurate o troppo rigide, possono aumentare il rischio di frattura. Inoltre, l’età più avanzata favorisce l’insorgenza di questo tipo di frattura e ciò avviene probabilmente in relazione al fatto che l’invecchiamento da una parte rende le ossa più fragili e dall’altra diminuisce le capacità ammortizzanti delle masse muscolari. In conclusione, condizioni come l’Osteoporosi, bassi livelli di vitamina D o l’assunzione di farmaci in grado di ridurre la forza e la densità minerale ossea possono aumentare il rischio di sviluppare le Fratture da Stress.


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