Autore: Dott.ssa Rosa Di Vico

Agendo su molti disturbi causati dall’assunzione di posizioni scorrette, la Posturologia può aiutarci a prevenire dolore e infiammazione

Se si immagina il corpo come costituito non da muscoli a sé stanti ma da lunghe catene muscolari che collegano l’intero organismo dalla testa ai piedi, è abbastanza intuibile come un disequilibrio a livello dei piedi, un’errata chiusura dell’arcata dentale o un difetto di convergenza oculare possano provocare squilibri muscolari, potenzialmente su tutto l’organismo. Grazie a ricerche scientifiche e, soprattutto, a esperienze cliniche, si può affermare che un gran numero di stati patologici e disagi in generale possono essere causati proprio da alterazioni funzionali e da una mancanza di equilibrio del nostro corpo con l’ambiente, interno ed esterno.
Non a caso la personalità, il modo di affrontare la vita e lo stato emotivo-comportamentale possono alterare la capacità del nostro organismo di mantenere un equilibrio interno e una corretta interazione tra i vari sistemi (Sistema Nervoso Autonomo, Sistema Endocrino, Centri Encefalici, ecc.). 

La postura

Quando siamo in piedi e fermi, il nostro corpo utilizza i muscoli posturali e si avvale di informazioni che ci aiutano a riconoscere la posizione del nostro corpo nello spazio, anche grazie all’udito e alla vista. Questo equilibrio, di tipo Statico, definisce il Sistema Tonico Posturale Fine. Laddove, invece, si richiede il controllo di spostamenti di maggior ampiezza, ossia movimenti complessi e un interessamento dei muscoli con strategie motorie articolate, si definirà il dominio del Sistema Posturale Dinamico.
Il Sistema Tonico Posturale Statico e quello Posturale Dinamico sono strettamente integrati tra loro: il movimento non potrebbe realizzarsi senza l’azione di un sistema tonico modulatore che stabilizzi l’assetto corporeo di partenza e che predisponga anticipatamente i muscoli e le articolazioni bloccando o facilitando certi gradi di libertà nello spazio, in relazione alla direzione e al tipo di movimento da effettuare.
Possiamo, dunque, definire la postura come la posizione nello spazio dei vari segmenti e piani corporei ed è il risultato di una risposta funzionale sinergetica all’ambiente, sempre adeguata e globale. Infatti il nostro corpo tende a scegliere, in risposta alle sollecitazioni, una posizione spaziale tale da evitare la comparsa di stati dolorosi e disagi fisici e psichici. La postura è fortemente influenzata dalle informazioni provenienti dai vari recettori del Sistema Tonico Posturale (STP) che creano un sistema di strutture comunicanti.

Difetti e Sindromi Posturali

Quando la posizione del nostro corpo si discosta dall’allineamento normale possono presentarsi Difetti Posturali che, tuttavia, non presentano limitazioni
A differenza del Difetto Posturale, la Sindrome Dolorosa Posturale, invece, si riferisce alla sintomatologia dolorosa correlata ad uno stress meccanico determinato dal mantenimento di una postura scorretta per un periodo prolungato; il dolore solitamente viene alleviato dall’attività fisica. Non si verificano alterazioni nella forza o nell’elasticità muscolare ma, se persiste la postura scorretta, il rischio è che vengano meno gli equilibri di elasticità e resistenza dei muscoli.
La Disfunzione Posturale, quindi, differisce dalla Sindrome Dolorosa Posturale in quanto, in quest’ultima, viene coinvolta una retrazione adattiva dei tessuti molli ed una debolezza muscolare. Un valido strumento per intervenire su queste disfunzioni è l’utilizzo della Rieducazione Posturale Globale.


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