Agopuntura auricolare

Curare tutti gli organi partendo dall'orecchio

Dott. Renato Crepaldi, Dott. Lucio Pippa

agoupuntura auricolare

Le origini
L’Agopuntura auricolare consiste nella stimolazione di specifici punti sulla superficie esterna, anteriore e posteriore, del padiglione auricolare, allo scopo di trattare, congiuntamente con le altre tecniche terapeutiche dalla Medicina Tradizionale Cinese, vari tipi di patologie. Il “Classico di Medicina dell’Imperatore Giallo”, la cui stesura è databile fra il 475 ed il 221 a.C., già descrive come alcune vie di conduzione energetica, chiamate meridiani, convergano a livello dell’orecchio esterno ed esista una corrispondenza fra specifiche aree, strutture dell’organismo e determinati punti del padiglione auricolare.
Lo sviluppo dell'Agopuntura auricolare si ebbe intorno alla metà degli anni cinquanta, quando studiosi non cinesi rivolsero la propria attenzione a tale argomento, istituendo così un sistema integrato fra l’Agopuntura auricolare nella Pratica medica cinese e quella occidentale. In particolare Paul Nogier, Medico francese, approfondì gli studi sulla stretta relazione fra orecchio e organi interni e, dopo aver clinicamente verificato la presenza di diversi punti auricolari dolenti alla palpazione in relazione alle varie patologie, ne propose un’illustrazione sul padiglione auricolare configurandolo come rappresentativo di un feto capovolto. L’acme dello sviluppo dell’Agopuntura auricolare fu raggiunta nel 1970 a causa
del massimo incremento sia del numero di punti auricolari individuati che delle patologie efficacemente trattate. Successivamente, la nomenclatura e la localizzazione dei punti auricolari furono definite in base allo schema proposto dalla “China Association of Acupuncture and Moxibustion”, ponendo fine, così, allo stato di confusione e di interpretazione soggettiva che fino ad allora si era creato. Una delle teorie più accreditate per spiegare il meccanismo dell'Agopuntura auricolare è la teoria ECIWO (Embryo Complete Information of Wholistic Organ), secondo cui l’orecchio contiene informazioni e collegamenti riguardanti l'intero organismo. Per questo motivo le malattie possono riflettersi su di esso provocando reazioni dolorose a livello dei punti corrispondenti e viceversa, stimolando gli stessi punti, è possibile ottenere una valida azione terapeutica. 

Il padiglione auricolare:
mappa dell'intero organismo
Il padiglione auricolare possiede una rappresentazione dell'intero organismo. Ad esempio, il Fegato è localizzato sul tubercolo dell’Elice ed ha come indicazioni vertigini, cefalea e ipertensione arteriosa. Il Cuore, localizzato nell’area centrale, ha come indicazioni tachicardia, aritmia, angina pectoris, insonnia, neuroastenia, stomatiti e ulcerazioni linguali. Il Polmone è localizzato nell’area situata attorno al punto Cuore, come a formare una U orizzontale, con un’area posta superiormente ed un’altra posta inferiormente. Ha come indicazioni bronchite, sindrome asmatica, sensazione di pienezza toracica, raucedine, rinite, laringite, acne,prurito, orticaria, stipsi e sindrome da astinenza. 

Le indicazioni
L'Agopuntura auricolare è particolarmente efficace nel trattamento delle patologie dolorose in fase acuta come, ad esempio, cefalea, nevralgia, reumatalgie e coliche in generale. In particolare, nelle poliartralgie e nelle rachialgie, è molto utile, per potenziarne l'effetto terapeutico, la mobilizzazione attiva del distretto osteomuscoloarticolare colpito. Questo non significa che non si possa utilizzare nelle patologie croniche, sia singolarmente sia, soprattutto, allo scopo di potenziare l'efficacia terapeutica delle altre metodiche della Medicina Tradizionale Cinese (Agopuntura somatica, Agopuntura per microsistemi, massaggio, Ginnastica medica e Farmacoterapia) o come terapia di supporto alla Medicina convenzionale occidentale (ad esempio nelle patologie endocrine e dismetaboliche). In questo contesto l'Agopuntura auricolare trova un impiego efficace nelle patologie derivate da abuso di alcool, tabacco, sostanze stupefacenti e cibo. Un'indicazione di particolare importanza è data dall'uso dell'Agopuntura auricolare per prolungare l'effetto terapeutico, anche dell'Agopuntura somatica. La modalità che in genere viene usata attualmente è quella del trattamento “a dimora” in uno dei padiglioni auricolari. Sui vari punti, in relazione alla patologia o alle patologie che si desidera trattare, si posizionano microaghi oppure semi di Vaccaria oppure magneti ricoperti da piccoli cerotti che si possono tenere “in situ” da alcuni giorni ad alcune settimane.
La tecnica terapeutica con i semi di Vaccaria fissati da un cerotto sui punti auricolari, si è sviluppata sugli stessi fondamenti di quella dell’Agopuntura auricolare con ago a dimora, ed è forse il metodo più popolare per la sua semplicità d'impiego, per la sua sicurezza e perché assicura una stimolazione persistente del punto. I semi possono essere mantenuti sul padiglione auricolare anche per 20-30 giorni. Allo scopo di rendere più efficace la stimolazione ed aumentarne gli effetti terapeutici, si può applicare anche un altro seme sulla superficie opposta dell’orecchio ed in corrispondenza del punto primario che si sta trattando oppure si può chiedere al paziente l'automanipolazione. Nelle patologie croniche, è opportuno cambiare i semi 1-2 volte la settimana,
alternandone il posizionamento sui due padiglioni. 

Le controindicazioni
L'Agopuntura auricolare non ha controindicazioni assolute, tuttavia occorre prestare attenzione ad alcune condizioni. In pazienti con grave patologia cardiovascolare, occorre evitare energiche manipolazioni degli aghi, così come la stimolazione elettrica ed il sanguinamento dei punti perché potrebbero causare uno stress emotivo eccessivo.
È opportuno prestare molta attenzione nel trattamento di pazienti di sesso femminile nei primi tre mesi di gravidanza, soprattutto se si tratta di pazienti con storia clinica di aborto abituale perché la manipolazione esagerata o intempestiva degli aghi potrebbe sollecitare la comparsa di contrazioni uterine. Infine, è suggerita una particolare cautela nel trattamento di pazienti eccessivamente emotivi, soggetti anziani o defedati perché manipolazioni energiche degli aghi o lunga permanenza degli stessi possono provocare l'insorgenza di crisi lipotimiche.


Gli effetti collaterali
In rari casi si possono sviluppare effetti collaterali all'Agopuntura auricolare caratterizzati da sintomi generali come palpitazione, vertigine, nausea, astenia, sonnolenza oppure sintomi locali come dolore o calore eccessivi, prurito, formazione di vescichette ed ecchimosi. Le reazioni di lieve entità scompaiono spontaneamente dopo alcune ore o il giorno successivo al trattamento, mentre le reazioni severe e persistenti necessitano della sospensione della terapia. Invece, una sensazione di calore generale associato a rossore del padiglione auricolare trattato, se ben tollerato, costituisce un'espressione dell'arrivo dell'energia per cui è segno dell'efficacia
terapeutica. 



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