Rassegna stampa
Da “Il Resto del Carlino”, Marche Weekend, del 27/02/2009 

Ecco come salvarsi la vita a tavola
Manuale di Autodifesa Alimentare 
Per scontare i peccati di gola sfogliatevi il “Manuale di Autodifesa Alimentare” di Claudio Caprara, Enrico Montanari e Bruno Moretti (edito da Elisir di Salute, 4 euro, www.elisirdisalute.it, info 051.307004) che dispensa consigli per una corretta alimentazione. Frutta e verdura forniscono meno calorie, danno senso di sazietà ed apportano micronutrienti essenziali (vitamine e minerali), fibre e composti fitochimici ad azione protettiva (cavoli, soia, carote, pomodori). Frutta e verdura di colore rosso, viola, giallo-arancio, verde, apportano i polifenoli, preziosi antiossidanti. La cottura? Meglio quella a vapore. Il frutto più raccomandato è la mela, da mangiarsi anche con la buccia e da preferirsi biologica, che riduce il rischio di malattie cardiovascolari e antinvecchiamento. Arance e limoni, oltre alla vitamina C, modulano il sistema immunitario e inibiscono la crescita delle cellule tumorali. I grassi animali, essendo saturi, devono essere ridotti perché comportano un maggior rischio di introduzione di sostanze tossiche e cancerogene. La soia aiuta a prevenire i tumori mammari nelle donne. Gli acidi grassi Omega 3 sono preziosi (sardine, tonno, salmone,aringa e trota). Piano con i grassi saturi e gli oli vegetali (mais e girasole) a cui va preferito l’extravergine di oliva con forti poteri antiossidanti. Farina, pane, riso, frutta, verdura integrale, legumi, cereali sono consigliati per un buon apporto di fibre, mentre secondo il manuale andrebbe diminuito il consumo di carni rosse (manzo, maiale e agnello) al contrario del pesce da assumere più volte la settimana: quello di taglia medio-piccola è più sicuro di quello a taglia grande per via della bioconcentrazione tossica di metalli pesanti come mercurio e arsenico. Ok il pesce azzurro. La cottura sul fuoco diretto o sulle braci comporta un rischio aggiuntivo per l’apporto di composti di trasformazione termica riconosciuti come cancerogeni. Molte sono le sedi tumorali associate ad un consumo rilevante di carni: colon-retto, pancreas, mammella, prostata, rene. C’è un rapporto tra consumo di carni conservate-salate e tumori dello stomaco e del nasofaringe.
Cereali e legumi, aggiunti a frutta e verdura? “Il loro contenuto –si legge nel manuale- di carboidrati complessi, ritarda l’assorbimento degli zuccheri, modulando l’apporto calorico totale e quindi, nel tempo, contrastando l’accumulo di sostanze in eccesso, evitando il sovrappeso corporeo; ed esiste una chiara correlazione tra obesità ed incidenza di tumori. È’ quindi opportuno incrementare il consumo di pasta integrale, riso integrale e varie specie di legumi, compresa la soia. Un ultimo consiglio: mangiate poco e spesso.
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Da “Donna informa” supplemento a “Donna Moderna”, del 11 marzo 2009


Per difendere la salute… 

…del cuore 
I nemici.
Tutti i cibi che aumentano la pressione e il colesterolo fanno male al cuore. “La dieta comune è troppo salata” avverte Andrea Peracino, vicepresidente della Fondazione italiana per il cuore. “Tra salumi, formaggi stagionati, patatine, il sale usato per la conservazione e quello aggiunto ai piatti, totalizziamo almeno 10 g di sodio al giorno, quando ne basterebbero due e mezzo”. Quanto ai grassi, si sa che quelli saturi, di provenienza animale, si fissano sulle pareti delle arterie, rallentando la circolazione, con rischi di infarti e ictus.Gli amici. A tavola fatevi guidare dal colore rosso: la frutta di questa tinta è la migliore per il cuore. “La melagrana, ricca di acido ellagico, ha effetti protettivi sulle coronarie e riduce i livelli di colesterolo” spiega l’esperto. “Il vino rosso, a patto di non abusarne, è un altro valido alleato: contiene un potente antiossidante, il resveratrolo”. Contro le sostanze di scarto che rivestono le pareti delle arterie creando infiammazione ci sono poi i frutti di bosco: sono ricchissimi di flavonoidi e antocianine che rafforzano  i vasi. Olio extravergine di oliva e mandorle, invece, sono tra i cibi più ricchi di beta-sitosteroli, sostanze che abbassano il colesterolo. Da non dimenticare il pesce azzurro e le alghe: con gli Omega 3 fluidificano il sangue e combattono l’infiammazione. 

...delle cellule
I nemici.
Ne sanno qualcosa celebrità come Kylie Minogue che ci sono passate: è lo stile di vita occidentale, sedentario, stressante e inquinato a spianare la strada alle malattie tumorali. “Ma, secondo le ricerche, mangiando meglio potremmo risparmiarci un buon 30-40 per cento di casi di cancro” dice Enrico Montanari, medico e coautore del Manuale di Autodifesa Alimentare che vi abbiamo mostrato a pagina 55 (edizioni Elisir di Salute, in vendita nei punti Coopsalute o sul sito www.elisirdisalute.it, 6 euro). Eliminate allora senza pietà i grassi animali, prendete a piccole dosi le carni rosse (manzo, maiale, agnello) e moderate gli alcolici. “Sono a rischio anche le persone che non mangiano frutta e verdura, e quelle in sovrappeso” continua l’esperto.Gli amici. A tavola si può fare una vera prevenzione anche contro le recidive. “Tra le molecole naturali che, secondo gli studi più recenti, inibiscono la crescita delle cellule tumorali ci sono l’indolo-3-carbinolo dei cavoli, il sulforafano dei broccoli e il diallilsolfuro dell’aglio” dice il dottor Montanari. In pratica, un piatto di pasta e broccoli, nella miglior tradizione mediterranea, condito con olio extravergine d’oliva e aglio, è un ottimo mix salutare. Altro capitolo importante, quello degli antiossidanti che contrastano la crescita delle cellule “cattive”: “Anche una semplice mela con la buccia (meglio se biologica) ne contiene in buona quantità. Così come i pomodori, per il licopene (che si concentra con la cottura) e il tè verde, per l’epigallocatechina-3-gallato. Tutte sostanze che proteggono dai tumori di pelle, colon, polmone e seno”. 
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Da “Top Salute”, numero di Aprile 2009
I 12 migliori cibi anti-tumore 
Ormai è certo: mangiare sano è l’arma vincente per tenere lontano le malattie. Anche il cancro. Ecco la top ten degli alimenti che proteggono la nostra salute. E ci fanno stare in forma. 
LA GUIDA PER TUTTI
Quali tipi di carne preferire se si vogliono evitare i tumori? L’olio di oliva fa bene o no? E che dire degli OGM? Risponde a queste e altre domande il Manuale di Autodifesa Alimentare, un pratico volumetto firmato da tre medici esperti e diffuso nelle Coop. Per saperne di più: Elisir di Salute, tel. 051.307004, www.elisirdisalute.it
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Da Salute Supplemento di Repubblica del 2 ottobre 2008
Ridete che vi passa
Corsi e studi per imparare il buonumore

Scarica l'articolo (parte prima)
Scarica l'articolo (parte seconda)

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Da INFORMASER di novembre/dicembre 2006
Periodico di informazione dell’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna
A Sana 2006 meeting sulla salute promosso da ASER, GUS, ARGA e patrocinato da CASAGIT

PER NON FAR FINTA DI ESSERE SANI NELL’ERA DELL’INFORMZIONE GLOBALE
Dal titolo certamente intrigante che evoca una nota canzone di Gaber, Per non far finta di essere sani, l’appuntamento dell’Associazione Stampa dell’Emilia-Romagna e del Gruppo Giornalisti Uffici Stampa con la cultura della salute, si è svolto quest’anno alla Fiera di Bologna in occasione dell’edizione 2006 di Sana e ha richiamato l’attenzione dei numerosi visitatori del Salone Internazionale dell’Alimentazione. (…)
La chiave di lettura è stata data già dalla prima relazione del medico antroposofo Roberto Amabile che parlando del termine benessere ha specificato come debba essere oggi più che mai inserito all’interno di una concezione ampliata dell’uomo (…)
L’incontro è proseguito con il medico psicologo e psicoterapeuta Cinzia Fierro che ha parlato degli effetti terapeutici dei “Fiori di Bach” e con la relazione del chirurgo Vascolare Aspero Lapilli, docente di Medicina Termale all’Università di Pisa (…)
A seguire gli interventi del medico chirurgo Maria Spagnolo e di Agnese Cammelli, l’uno sul versante della dieta e dell’estetica, l’altra sul valore della riflessologia plantare che permette di alleviare molti aspetti di malessere fisico e mentale.
A questo proposito è stato Enrico Montanari, medico agopuntore e Direttore scientifico di “Elisir di salute” a toccare lo scottante argomento dell’integrazione delle medicine, punto d’incontro tra Oriente e Occidente per contrastare la “fonte” primaria dei problemi dell’uomo moderno come lo stress e per ottenere i migliori risultati nell’autodeterminazione del proprio benessere nel tempo dell’informazione globale.
Il tema dell’educazione alla prevenzione è stato l’argomento clou della seconda parte del meeting (…)

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Da "Il Resto del Carlino" del 02/11/2004

Se i medici scrivono, fanno boom.

Clinici e chirurghi, autori di articoli scientifici rivolti anche al grande pubblico, si sono ritrovati per una soirée che ha ufficialmente "celebrato" il successo della loro rivista. Menù di gran classe e tante chiacchiere disimpegnate. Festa grande con i più bei nomi della medicina bolognese, al Cierrebiclub, in via Marzabotto, per il successo di Elisir, la rivista bimestrale inventata dal dott. Enrico Montanari e diventata subito un successo. Elisir, unica nel panorama regionale, è una rivista pensata e scritta in prima persona da medici, anzi e il "punto di incontro tra medicina e ricerca", come l'ha definita lo stesso fondatore, che ora ha accanto un comitato scientifico di rango in cui figurano i più importanti specialisti delle diverse branche. Dalla psicologia alla cardiologia, passando per la chirurgia, l'odontoiatria e anche per la medicina aeronautica. A fare gli onori di casa accanto al dott. Enrico Montanari, c'era il presidente del Comitato il dott. Claudio Caparra, affiancato da Paolo Lelli direttore Generale di CARISBO spa. Tanti i docenti universitari e i vip della sanità: la serata però, che prevedeva una breve parentesi ufficiale seguita da aperitivo e da una cena di gran classe, si è subito animata. E si è snodata sui binari di un'autentica e allegra cordialità. A tirare le fila dell'evento, con grande professionalità e tanta discrezione, c'erano Marina Dall'Olio, anima della redazione di Elisir e Roberta Lama. Ai tavoli, impegnati in disimpegnate e quindi piacevoli chiacchiere, fra gli altri sono stati notati il professor Gianfranco Nino ordinario di Anestesia e Rianimazione; il professor Ernesto Labriola, noto cardiologo, il dott. Carlo Maria Giovanardi (presidente Fisa), il professor Giudo Biasco ordinario di oncologia e il professor Maurizio Boaron, direttore della chirurgia toracica dell'ospedale Maggiore. Altissimo indice di gradimento per il buffet, che sfoggiava vini d'annata, piatti freddi e caldi, pesce e carni in crosta. Per finire in bellezza poi, un trionfo di dolci che ha sedotto tutti i clinici, dietologi compresi. Fra gli ospiti accanto al professor Bruno Moretti, della clinica ostetrica ginecologa del policlinico Sant'Orsola, e al professor Giorgio Canestri Trotti, dell'Istituto di parassitologia dell'università di Torino c'era anche Marco Pancaldi presidente di Coldiretti.
 

 

 

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